Vuelta 2017, tappa 18: vince Sander Armée, Visconti terzo. Aru recupera 12”, Nibali ne perde 21 | Video

Lungo attacco di Aru, ma il suo bottino è troppo magro.

Aggiornamento ore 17:46 - Nella diciottesima tappa della Vuelta 2017 abbiamo assistito alla favola del belga Sander Armée che finalmente, a 31 anni suonati (ne compie 32 il 10 dicembre prossimo), ha conquistato la sua prima vittoria da professionista. Il corridore della Lotto Soudal ha fatto parte della fuga di giornata composta da 20 uomini ed è stato il migliore nel finale, quando prima è rimasto in testa per qualche chilometro con Julian Alaphilippe della Quick-Step Floors e Alexey Lutsenko dell’Astana, poi con il solo kazako quando il francese ha perso terreno (e si è praticamente piantato arrivando con 2’ 20” di ritardo), infine è riuscito a staccare anche l’ultimo avversario tagliando da solo il traguardo, incredulo, con 31” di vantaggio sul secondo che è proprio Lutsenko. Giovanni Visconti della Bahrain-Merida si è piazzato terzo, in top-ten troviamo anche Alessandro De Marchi della BMC sesto e Matteo Trentin della Quick-Step Floors settimo.

Ma non c’è stata lotta solo in testa alla corsa, perché la tappa odierna è stata divertente anche nel gruppo Maglia Rossa. All’inizio della seconda salita di giornata, quella di Collada de Ozalba, Ilnur Zakarin con tre suoi compagni del Team Katusha-Alpecin ha attaccato in testa al plotone della Maglia Rossa, la Bahrain-Merida ha subito chiuso il buco, ma il gruppo si è allungato tantissimo e alcuni big, tra cui Esteban Chaves, sono rimasti indietro e hanno poi dovuto recuperare terreno. Lungo la salita hanno attaccato anche gli Astana con Luis Leon Sanchez e Fabio Aru e proprio quest’ultimo è andato via da solo guadagnando fino a un minuto e mezzo di vantaggio. Tuttavia la sua azione alla fine forse non è valsa tutto lo sforzo che ha fatto, ossia oltre 40 km all’attacco da solo, perché rispetto a Froome ha guadagnato soltanto 12” e in classifica generale ha scalato soltanto una posizione superando Wout Poels, gregario di Froome, che comunque è a soli 14” da lui.

Vincenzo Nibali oggi ha perso 21” perché proprio negli ultimi 800 metri Chris Froome, rispondendo a uno dei mille attacchi quotidiani di Alberto Contador, è riuscito a liberarsi di molti dei suoi diretti avversari e ha chiuso a +10’ 08” dal vincitore di giornata, ma, appunto, a +4” rispetto a Ilnur Zakarin e Wilco Kelderman +21” su Nibali che, dunque, ha peso anche 17” rispetto ai suoi due primi inseguitori.

Vincitore tappa 18 Vuelta 2017

Questi i primi oggi al traguardo di Santo Toribio de Liébana: Classifica tappa 18 Vuelta 2017

E queste le prime posizioni della classifica generale dopo 18 tappe:
Classifica generale Vuelta 2017 dopo 18 tappe

Vuelta 2017: presentazione tappa 18


Una tappa di media montagna attende oggi i corridori rimasti in gara alla Vuelta 2017. Siamo alla frazione numero 18, che è lunga 169 km da Suances a Santo Toribio de Liébana. Il percorso potremmo dire che è diviso in due parti: i primi 100 km non presentano particolari difficoltà altimetriche e potrebbero dunque consentire all’eventuale fuga di guadagnare un ampio vantaggio, soprattutto se nessuna delle squadre, Team Sky in testa, si preoccupa del gap.

La seconda parte, invece, presenta ben quattro gran premi della montagna, tre di terza e uno di seconda categoria, racchiusi in poco più di 60 km. Il primo gpm, di terza categoria, è la Collada de Carmona, ascesa di 4,8 km con una pendenza media del 7,2% e scollinamento al km 109,5. Il secondo gpm, la Collada de Ozalba, si trova al km 126, è lungo 6 km e ha una pendenza media del 6,6%, anch’esso di terza categoria.

Al km 139,7 è previsto lo scollinamento dalla Collada de la Hoz, di seconda categoria, al termine di una salita di 7 km con una pendenza media del 6%. Infine, l’arrivo al km 169 è sull’Alto de Santo Toribio de Liébana, di terza categoria, salita di 3,2 km con una pendenza media del 6,4%.

Oggi tutto dipende dalla formazione della fuga: se riusciranno a inserirsi uomini di classe, ma lontani in classifica generale, potranno puntare dritti alla vittoria, altrimenti, se il gruppo riuscirà a riprenderla, potrebbero muoversi direttamente i rivali di Chris Froome sull’ultima salita.

La tappa si può guardare in tv su Eurosport e in streaming tramite Eurosport Player e SkyGo, con apposito abbonamento.

Vuelta 2017, tappa 18: altimetria e planimetria


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