Giro di Toscana 2017: Cummings vince la prima tappa, Nibali quarto

Doveva essere una tappa per velocisti, ma quattro fuoriclasse hanno beffato il gruppo.

Podio con Cummings Giro della Toscana prima tappa

Sarebbe dovuta essere una tappa per velocisti la prima del Giro di Toscana 2017 a Pontedera e invece quattro forti corridori, anzi, praticamente tre fuoriclasse e un buon gregario, sono riusciti ad anticipare il gruppo. Oggettivamente non puoi lasciare andare a pochi chilometri dall’arrivo un gruppetto composto da Stephen Cummings della Dimension Data, Vincenzo Nibali della Bahrain-Merida, Egan Bernal dell’Androni-Sidermec e Frederik Backaert della Wanty-Groupe Gobert. I quattro hanno collaborato e si sono giocati la vittoria, con Cumming che ha avuto la meglio su, in ordine, Bernal, Backaert e Nibali, che ora sono in pole position per vincere la corsa che domani vivrà una tappa ancor più adatta alle loro caratteristiche.

Oggi, subito dopo il via, ci sono stati numerosi attacchi, ma quello che è andato in porto è stato animato da Roy Goldstein dell’Israel Cycling Academy, Josu Zabala della Caja Rural, Maximilian Kuen della Tirol Cycling Team e Michele Scartezzini della Sangemini MGKvis. Umberto Orsini, stagista della Bardiani CSF, e Igor Boev della Gazprom RusVelo hanno provato a raggiungere gli attaccanti, ma non ci sono riusciti e sono stati ripresi dal gruppo che, invece, ha lasciato andare i quattro uomini in testa, che hanno poi accumulato un vantaggio massimo di appena 2’ 40”.

Goldstein è stato il primo ad arrendersi, non reggendo il ritmo degli altri tre battistrada, nel frattempo, già a metà corsa la Wilier Triestina si è messa in testa al plotone e ha notevolmente ridotto il gap, facendolo scendere sotto i due minuti. Quando si sono messe a lavorare anche Bardiani CSF e Bahrain-Merida il gap è sceso ancora.

C’è stato un tentativo di attacco di Alessandro Tonelli, che perl è stato presto ripreso dal gruppo. Nel frattempo i battistrada hanno perso Scartezzini, mentre dal plotone hanno attaccato Iuri Filosi della Nippo-Vini Fantini, Ilia Koshevoy della Wilier Triestina e Fausto Masnada dell’Androni Sidermec. Questi tre sono riusciti a raggiungere i due uomini rimasti in testa, ossia Zabala e Kuen e si è così formato un nuovo quintetto al comando, che però è rimasto in testa pochissimo.

Dopo il ricongiungimento, in contropiede sono partiti Vincenzo Nibali della Bahrain-Merida, Egan Bernal dell’Androni-Sidermec, Frederik Backaert della Wanty-Groupe Gobert e Stephen Cummings della Dimension Data, che hanno presto guadagnato una ventina di secondi di vantaggio. Questa azione ha spezzato il gruppo in due e l’UAE Team Emirates si è incaricata di guidare la prima parte del plotone, quella più vicina ai battistrada, che tuttavia hanno sfiorato il minuto di vantaggio. I quattro attaccanti sono arrivati ai -3 km con 30” di vantaggio e a questo punto hanno cominciato a crederci. Sono così riusciti ad anticipare il gruppo e a giocarsi la vittoria tra loro, mentre Sonny Colbrelli della Bahrain-Merida ha vinto lo sprint del gruppo piazzandosi al quinto posto.

Questi i primi cinque al traguardo
1) Stephen Cummings (Dimension Data)
2) Egan Bernal (Androni Sidermec Bottecchia)
3) Frederik Backaert (Wanty Groupe-Gobert)
4) Vincenzo Nibali (Bahrain Merida)
5) Sonny Colbrelli (Bahrain Merida)

Foto © Giro della Toscana

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