Bicicinema, a Padova si proietta un futuro diverso

Da venerdì 6 a domenica 8 ottobre tre giorni di talk, proiezioni e giri in bicicletta dedicati allo sviluppo sostenibile

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Da venerdì 6 a domenica 8 ottobre Padova diventa un laboratorio internazionale di buone pratiche grazie a Bicicinema - Proiettare un futuro diverso. Il festival tutto padovano sul tema della sostenibilità ambientale e l'economia circolare riempirà la città di proiezioni, incontri con esperti, giri in bicicletta, dialoghi aperti al pubblico, performance, workshop e altre attività. Il tutto ad ingresso gratuito.

Bicicinema è condivisione di esperienze, proposte, idee e semplici gesti quotidiani per individuare insieme nuove strade e possibilità finalizzate a migliorare la sostenibilità della nostra presenza sulla terra. Al centro c'è la bici, metafora ma anche potentissimo strumento di sostenibilità alla portata di tutti. Ed al centro c'è anche il cinema, come veicolo immaginifico per un contagio culturale che possa trasformare atti isolati in una soluzione corale.

Il progetto è a cura dell'associazione La Mente Comune con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell'ambito del bando Culturalmente 2016 e il co-finanziamento della Fondazione Fenice e la casa di produzione Cinema Key. Con la collaborazione di: Cooperativa ReFuture, Legambiente Volontariato Padova Onlus, Associazione Secondo Tempo, Agronomi Senza Frontiere, Consorzio Zip Padova, l'Ufficio Progetto Giovani e con il patrocinio del Comune di Padova.

Ogni giorno spazio ad un tema diverso in un luogo specifico scelto per la sua forza di testimonianza.

La giornata di venerdì 6 ottobre (#bicienergia ) sarà interamente dedicata alle infinite possibilità della bicicletta nel risparmio e produzione di energia. Al Parco Fenice di Padova per ci saranno workshop per autoprodurre alimentatori di smartphone da bici, green test drive per la scoperta di mezzi elettrici e molto altro. Chiusura con un aperitivo accompagnato dalla proiezione di cortometraggi e il film, alle 21, The Burning issue - When Bioenergy goes bad di Luca Bonaccorsi.

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Sabato 7 ottobre (#bicieconomia) si pedala in un suggestivo viaggio in bicicletta in diversi luoghi di Padova da rigenerare, per conoscere buone pratiche ed esperienze di attività economiche virtuose cresciute attorno a stili di vita sostenibili. Tra le esperienze da conoscere quelle della Velostazione Dynamo di Bologna, di ScambioLogico nell’ex scalo merci di Potenza e gli accattivanti progetti di GRAB +20 di Velolove a Roma. La serata si chiude con il film Why do we bike di Francesco Melloni e Elena Diana.

Domenica 8 ottobre (#ortiurbani) il festival si chiude in Piazza Gasparotto dove si parlerà di rigenerazione urbana a partire dagli orti condivisi, nuovi modi di interazione negli spazi pubblici per la trasformazione sostenibile delle città. Tra le esperienze che si potranno conoscere ed ascoltare: OrtiAlti di Torino , Orti Urbani Tre Fontane di Roma e l’esperienza londinese di Urban Physic Garden. Alle 19 il Conciorto di Gian Luigi Carlone (della Banda Osiris) e Biagio Bagini darà voce agli ortaggi dell’orto creando un vero e proprio “ concerto di verdure, un concerto sostenibile ”. Dalle 21 ben due proiezioni: Ci vuole un fiore di Vincenzo Notaro, che racconta la nascita del primo orto urbano di Roma e Footprint di Valentina Canavesio, sui rischi ambientali della sovrappopolazione mondiale.

Foto | Ufficio stampa Bicicinema

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