Test Match Rugby 2017: Italia ko 15-31 con l’Argentina a Firenze

Per un tempo e mezzo il match è stato equilibrato.

Aggiornamento ore 16:48 - È stata una partita molto combattuta per almeno un tempo e mezzo quella andata in scena allo Stadio Artemio Franchi di Firenze tra Italia e Argentina, ma nel finale della seconda frazione i sudamericani hanno preso il largo e infine hanno dilagato. 31-15 il risultato finale a favore degli ospiti.

Nel primo tempo gli argentini sono andati in vantaggio con un calcio di punizione di Hernandez al 12’, ma un minuto dopo gli azzurri hanno pareggiato allo stesso modo con Canna e poi, sempre con i suoi calci di punizione, sono passati in vantaggio al 21. Al 27’ Cancelliere è andato in meta portando l’Argentina sulla’8-6, ma Canna ha permesso all’Italia di chiudere in vantaggio 9-8.

Nel secondo tempo l’Argentina è ripartita forte: un calcio di Sanchez al 46’, poi, dopo uno di Canna al 49’, un’altra punizione di Sanchez al 54’. Al 57’ è arrivata l’ultima segnatura degli azzurri con un calcio di punizione di Violi, poi, dal 60’, l’Argentina ha dilagato con, in sequenza, un calcio i Sanchez, una meta di Kremer e conseguente trasformazione di Sanchez, un’altra meta di Tuculet e trasformazione di Sanchez all’83’.

La presentazione di Italia-Argentina


L’Italrugby torna in campo oggi per il suo secondo impegno nei Crédit Agricole Cariparma Test Match 2017: dopo la vittoria contro le Fiji al Massimino di Catania, gli azzurri oggi ospitano l’Argentina allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Si comincia alle ore 15 e la partita si può vedere in diretta tv su Dmax (il canale 52 del digitale terrestre) e in streaming tramite Dplay.

In tv il collegamento comincia alle ore 14:15 con Rugby Social Club, la trasmissione condotta da Daniele Piervincenzi con Paul Griffen e le incursioni di Giovanbattista Venditti, mentre la telecronaca è affidata a Vittorio Munari e Antonio Raimondo.

Alla vigilia del match come sempre ha parlato il capitano Sergio Parisse, che ha detto:

“I Pumas sono abituati a conservare il possesso in attacco, a costruire moltissime fasi: per segnare la meta all’Inghilterra ne hanno giocate trenta. Dovremo essere pronti a difendere, a fronteggiare la loro aggressività e a mantenere la disciplina. Sarà una sfida molto difficile e intensa”

Il ct Conor O’Shea ha fatto un confronto tra gli avversari della settimana scorsa e quelli di oggi:

“L’Argentina è decima nel ranking, ma è una squadra più forte delle Fiji sotto ogni aspetto. In crisi? Non credo proprio, parliamo di una squadra che gioca costantemente contro le migliori squadre al mondo. Contro Fiji abbiamo creato molte opportunità, specialmente nel primo tempo e questo ci ha dato fiducia ed energia. È stata una grande vittoria per noi. Palla in mano, contro l’Argentina dovremo essere più precisi e capitalizzare maggiormente. Pazienza e precisione saranno la chiave del match, sono sicuro che se costruiremo tanto quanto a Catania e avremo maggiore attenzione, a fine partita sarò molto soddisfatto”

Al termine del match troverete su questo post l’aggiornamento con il risultato.

Rugby, Italia-Argentina: le formazioni


Ecco i giocatori a disposizione dei coach Conor O’Shea e Daniel Hourcade:

ITALIA: 15 Jayden Hayward, 14 Leonardo Sarto, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd, 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Andrea Lovotti

In panchina: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Federico Zani, 18 Dario Chistolini, 19 Federico Ruzza, 20 Giovanni Licara, 21 Tito Tebaldi, 22 Ian McKinley, 23 Matteo Minozzi

ARGENTINA: 15 Joaquin Tuculet, 14 Sebastian Cancelliere, 13 Matias Orlando, 12 Santiago Gonzalez Iglesias, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolas Sanchez, 9 Martin Landajo, 8 Juan Manuel Leguizamon, 7 Marcos Kremer, 6 Pablo Matera, 5 Tomas Lavanini, 4 Matias Alemanno, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 2 Agustin Creevy, 1 Santiago Garcia Botta

In panchina: 16 Julian Montoya, 17 Lucas Noguera, 18 Enrique Pieretto, 19 Guido Petti, 20 Banjamin Macome, 21 Gonzalo Bertranou, 22 Juan Martin Hernandez, 23 Matias Moroni

Arbitro: Jaco Peyper

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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