Milano Sanremo 2018: trionfa Vincenzo Nibali!!!

Successo storico dello Squalo dello Stretto.

Vincenzo Nibali ha vinto la Milano-Sanremo 2018

Una straordinaria pagina del ciclismo e di tutto lo sport italiano è stata scritta oggi e porta la firma di Vincenzo Nibali. Lo Squalo dello Stretto dimostra ancora una volta di essere un corridore unico nel suo genere, capace di vincere tanto il Tour de France, il Giro d'Italia e la Vuelta, quanto le classiche come Il Lombardia e addirittura la Milano-Sanremo, corsa solitamente per finisseur e velocisti. Oggi Vincenzo Nibali ha vinto la Milano-Sanremo 2018 arrivando da solo al traguardo dopo aver attacco sul Poggio. Da 12 anni un italiano non vinceva la classicissima, da Pippo Pozzato nel 2006, ma l'ultimo a salire sul podio era stato proprio Nibali nel 2012.

La fuga oggi è partita fin dai primi chilometri e ha avuto per protagonisti Mirco Maestri e Lorenzo Rota della Bardiani CSF, Evgeny Koberniak della Gazprom Rusvelo, Guy Sagiv e Dennis Van Winden della Israel Cycling Academy, Sho Hatsuyama della Nippo Vini Fantini, Charles Planet del Team Novo Nordisk, Matteo Bono dell'UAE Team Emirates e Jacopo Mosca della Wilier Selle Italia, che è stato in fuga in quasi tutte le tappe in linea della Tirreno-Adriatico vincendo poi la maglia di leader della classifica a punti.

Sul Capo Berta il gruppetto di testa è esploso, Maestri ha accelerato il ritmo perché il plotone era ormai a mezzo minuto di distacco e con lui sono rimasti solo Rota, Bono e Van Winden. Intanto nel gruppo principale ci sono state delle cadute, in una è rimasto coinvolto anche il terzo classificato dell'anno scorso, Julian Alaphilippe della Quick-Step Floors, che si è ritrovato con un braccio nei raggi della bici di un altro corridore, anche se non è propriamente finito a terra. Marcel Kittel del Team Katusha-Alpecin, invece, alla sua prima Milano-Sanremo, è rimasto indietro proprio sul Capo Berta e i suoi compagni si sono dovuti fermare per aspettarlo.

Ai -30 km la fuga è stata completamente annullata e il gruppo ha affrontato compatto l'inizio della salita della Cipressa, dove si è subito fatto vedere Vincenzo Nibali della Bahrain-Merida, che si è piazzato nelle primissime posizioni, ma è stato il Team Sky a dettare il ritmo e nessuno ha attaccato, il gruppo si è allungato moltissimo, ma tornati sull'Aurelia c'erano ancora oltre cento corridori nel plotone.

A 10 km dal termine c'è stata una brutta caduta causata da Mark Cavendish della Dimension Data, il britannico ha avuto la peggio perché ha sbattuto contro uno spartitraffico all'uscita da una rotonda e ha praticamente fatto un volo. La caduta ha fatto restare indietro anche Philippe Gilbert della Quick-Step Floors.

Sul Poggio Marcus Burghardt della Bora-Hansgrohe e Jean-Pierre Drucker della BMC hanno allungato, ma il tedesco non ha retto il ritmo dell'olandese che è andato via da solo per poi essere ripreso dopo poco dal gruppo guidato da Matteo Mohoric della Bahrain-Merida. Ai -7 km ha provato ad allungare Krists Neilands dell'Israel Cycling Academy e alla sua ruota si è attaccato Nibali che poi è andato all'attacco da solo.

Mentre Nibali, con 12" di vantaggio, era a -3,8 km dal traguardo, dal gruppo è evaso Matteo Trentin della Mitchelton-Scott, ma un chilometro e mezzo dopo è stato ripreso mentre lo Squalo si è involato da solo verso il traguardo, con il gruppo ormai arrivato a qualche metro da lui.

Questi i primi dieci, accreditati tutti con lo stesso tempo:
1) Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 7:18:43
2) Caleb Ewan (Aus) Mitchelton-Scott
3) Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ
4) Alexander Kristoff (Nor) UAE Team Emirates
5) Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team
6) Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
7) Michael Matthews (Aus) Team Sunweb
8) Magnus Cort (Den) Astana Pro Team
9) Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
10) Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo

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