Maratona di Roma 2018: tris di Rahma Tusa, primo successo per Birech

Per Rahma Tusa terzo successo consecutivo a Roma.

Podio femminile maratona di Roma 2018

Domenica 8 aprile 2018 - Trionfano Rahma Tusa e Cosmas Jairus Kipchoge Birech alla 24esima edizione della Acea Maratona di Roma.

Tra le donne, infatti l'etiope Rahma Tusa ha conquistato il suo terzo successo consecutivo nella Capitale e lo ha fatto migliorando ancora una volta il suo record personale e portandolo a 2h 23' 46".

Dietro di lei si sono piazzate la debuttante Dalila Abdulkadir Gosa (Bahrain) a tre minuti esatti in 2h 26' 46" e la keniana Alice Jepkemboi (2h 18' 19"), mentre l'altra keniana Sharon Cherop, che aveva guidato la corsa fino al km 20, ha chiuso al quarto posto in 2h 29' 26". Con questo successo la 24enne Tusa eguaglia la sua connazionale Firehiwot Dado, vincitrice dal 2009 al 2011.

Tra gli uomini il successo è andato al keniano Cosmas Jairus Kipchoge Birech che ha fatto la differenza negli ultimi due chilometri e ha chiuso in 2h 08' 03" davanti ad Abdi Ibrahim Abdo (Bahrain) in 2h 08' 32" e Paul Kangogo (Kenya) in 2h 09' 20".

Per quanto riguarda gli italiani, Ahmed Nasef ha chiuso al tredicesimo posto in 2h 21' 07" e tra le donne Paola Salvatori è arrivata anch'essa tredicesima in 2h 50' 18".

Foto © Colombo/FIDAL

Presentazione della Maratona di Roma 2018


Maratona di Roma 2018

Sabato 7 aprile 2018 - Domenica 8 aprile 2018 è il giorno della 24esima edizione della Acea Maratona di Roma. La manifestazione, che attira top runners da tutto il mondo, ma anche tanti semplici appassionati, sarà trasmessa in diretta tv dalle ore 8:30 alle 11:30 su RaiSport e streaming sul sito ufficiale di RaiSport.

La partenza è l'arrivo sono su Via dei Fori Imperiali, all'altezza del Foro di Traiano e del Campidoglio. Si corre soprattutto nel centro storico, quindi in uno degli scenari più belli del mondo, con oltre 500 punti di interesse turistico a fare da sfondo. Ci saranno 77 cambi di direzione durante la corsa, ma nessuna curva a gomito, mentre 7,6 km si correranno sui sampietrini. La mezza maratona arriva a via della Giuliana.

Tra i tratti più impegnativi ci sono due salite tra via Pellegrino Matteucci, di circa km 3,5, e via Benzoni, di circa km 4,3 a precedere il ponte Spizzichino, intervallate da una discesa. Ci sono poi le alterne pendenze del 2-3% dell'ultimo tratto di Via dei Campi Sportivi - Via dell’Agonistica e via della Moschea, dal km 28,1 al km 28,8. Segue poi la discesa di Via Gaudini.

Da segnalare anche due leggere pendenze all'inizio di via dei Cerchi e alla fine di via di Monte Brianzo, mentre nella parte finale, dopo il 40° km, c'è una leggera salita da via del Corso alla fine via Milano: si tratta di circa 15 metri di dislivello che rappresentano l'ultimo sforzo per i maratoneti prima della discesa da Largo Magnanapoli a Piazza Venezia.

Per quanto riguarda i top runners, tra gli uomini spiccano il keniano Cosmas Jairus Kipchoge Birech che ha un personale di 2h 08' 45", gli etiopi Dejene Debela Gonfa (2h 07' 10") e Birhanu Gedefa Chimdesa (2h 08' 03"), ma occhio anche agli altri keniani Jafred Chirchir Kipchumba (2h 05' 48" nel 2011) e Mathew Kipsaat, quarto l’anno scorso con il primato di 2h 09' 19", e l’etiope Birhanu Girma Gebru (2h 05' 49").

Tra le donne da tenere d'occhio l'etiope Rahma Tusa, con un personale di 2h 25' 12", le keniane Sharon Cherop (2h 22' 28") e Angela Tanui (2h 26' 31").

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