Giro d'Italia 2018: che impresa Froome! Sue la tappa regina e la Maglia Rosa

Simon Yates è andato in crisi sulla prima salita.

Chris Froome vince la tappa regina

Se fino a qualche giorno fa sembrava impossibile vedere Chris Froome in Maglia Rosa, oggi abbiamo avuto la dimostrazione, ancora una volta, che nello sport mai nulla è davvero impossibile. Il britannico oggi ha sbalordito tutti, ha attaccato lungo la salita del Colle delle Finestre, che è la Cima Coppi di questo Giro d'Italia 2018, sul tratto di sterrato de Il Colletto, e poi è andato via da solo, affrontando anche il Sestriere e lo Jafferau in totale solitudine, riuscendo poi ad arrivare al traguardo con oltre tre minuti sui primi inseguitori e conquistando la Maglia Rosa con 40" di vantaggio sul secondo che è Tom Dumoulin, ma con ancora due tappe, quella di domani particolarmente dura, ancora da affrontare.

Una tappa in cui è successo di tutto: dalla Maglia Rosa Simon Yates che è saltata sulla prima salita al ritiro di Fabio Aru fino all scivolate delle moto, quella del commentatore Rai Andrea De Luca e quella del regolatore di corsa Marco Velo. Nel finale c'è stata anche una deviazione a causa della quale i chilometri totali sono saliti da 184 a 185 e i corridori hanno dovuto affrontare un tratto di autostrada per uscire dal casello di Bardonecchia prima di affrontare la salita dello Jafferau, a causa di una frana.

Nei primi chilometri ci sono degli attacchi che però non vanno in porto. Al chilometro 41 il primo colpo di scena con il ritiro di Fabio Aru, poco prima si era ritirato anche Mirco Maestri della Bardiani e poco dopo è toccato a Vasil Kiryienka, poi anche il belga Louis Vervaeke ha alzato bandiera bianca. Sul primo gpm si è creata una fuga piuttosto numerosa, di una ventina di corridori, con tutti gli avversari di Simon Yates che hanno messo un proprio uomo nel gruppetto di testa. Il gruppo si è mantenuto sempre piuttosto vicino a loro, poi a poco meno di 100 km dal traguardo si sono avvantaggiati una decina di uomini, che hanno guadagnato un minuto di vantaggio. Intanto il Team Sky ha aumentato il ritmo del plotone e al comando è rimasto solo Luis Leon Sanchez dell'Astana. Nel frattempo Yates ha perso gran parte dei suoi uomini e a 13 km dallo scollinamento del Colle delle Finestre l'australiano aveva solo Nieve con sé e ha cominciato ad accumulare ritardo. Nel frattempo l'Astana ha deciso di fermare Sanchez, perché da solo non poteva fare molto e inoltre il suo capitano Miguel Angel Lopez era in difficoltà.

Negli ultimi chilometri del Colle delle Finestre Chris Froome ha attaccato da solo, dopo che i suoi compagni gli hanno preparato il terreno sul tratto in sterrato, staccando tutti i diretti avversari per la Maglia Rosa, mentre Yates ha perso oltre sette minuti. Il quattro volte vincitore del Tour de France ha scollinato per primo aggiudicandosi così la Cima Coppi 2018. Dietro di lui si sono creati dei gruppetti, Pozzovivo è rimasto in uno più arretrato, staccato di oltre tre minuti, mentre Dumoulin era a poco meno di due minuti e Yates era ormai a più di un quarto d'ora di ritardo. Froome ha continuato a incrementare il suo vantaggio anche lungo la salita del Sestriere, tanto da avere 2' 40" di vantaggio sul gruppetto di Dumoulin allo scollinamento e oltre cinque minuti sul gruppo di Pozzovivo.

Sull'ultima salita Pinot, che è sempre stato nel gruppetto di Dumoulin, ha attaccato per staccare l'olandese, ma con un distacco sempre troppo esiguo e così il capitano del Team Sunweb, insieme con Carapaz e Miguel Angel Lope, lo hanno ripreso. Nel frattempo Pozzovivo è rimasto con Davide Formolo della Bora-Hansgrohe a oltre otto minuti, ma nel finale si è visto staccare anche da Formolo.

Froome è volato verso la vittoria e ha commentato dicendo che sapeva di dover fare qualcosa di "straordinario e folle" per vincere questo Giro, per questo ha attaccato lontanissimo dal traguardo, perché sapeva che aspettare solo l'ultima salita non bastava, invece il Colle delle Finestre lo aveva studiato e provato. È sua anche la Maglia Azzurra.

Questi i primi dieci al traguardo della tappa 19 da Venaria Reale a Bardonecchia:
1) Chris Froome (Team Sky) 5h 12' 26"
2) Richard Carapaz (Movistar) +3' 00"
3) Thibaut Pinot (FDJ) +3' 07"
4) Miguel Angel Lopez (Astana) +3' 12"
5) Tom Dumoulin (Team Sunweb) +3' 23"
6) Sebastien Reichenbach (FDJ) +6' 13"
7) Davide Formolo (Bora-Hansgrohe) +8' 22"
8) Sam Oomen (Team Sunweb) +8' 23"
9) Patrick Konrad (Bora-Hansgrohe) +8' 23"
10) Pello Bilbao (Astana) +8' 23"

E queste le prime posizioni della nuova classifica generale:
1) Chris Froome (Team Sky) 80h 21' 59"
2) Tom Dumoulin (Team Sunweb) +40"
3) Thibaut Pinot (FDJ) 4' 17"
4) Miguel Angel Lopez (Astana) +4' 57"
5) Richard Carapaz (Movistar) +5' 44"
6) Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida) +8' 03"
7) Pello Bilbao (Astana) +11' 08"
8) Patrick Konrad (Bora-Hansgrohe) +12' 19"
9) George Bennett (Team LottoNL-Jumbo) +12' 35"
10) Sam Oomen (Team Sunweb) +14' 18"

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