Ciclismo, Europei su pista 2018: Letizia Paternoster bronzo nell'Omnium

Al primo anno nella categoria è già sul podio.

Letizia Paternoster

Letizia Paternoster conquista un'altra medaglia, questa volta individuale, agli Europei di Ciclismo su Pista 2018 a Glasgow. Dopo l'argento con il quartetto dell'inseguimento a squadre, ecco il bronzo nell'Omnium, dietro a due pezzi da novanta come Kiesten Wild e Katie Archibald. Ovviamente contentissima la 19enne azzurra, al suo primo anno nella categoria senior, ma subito sul podio:

"Non posso credere di essere riuscita a vincere un bronzo in questa disciplina al primo anno nella categoria superiore. È per me un onore aver gareggiato contro campionesse come la Wild e la Archibald. Questa specialità mi è sempre piaciuta. Ho vinto il campionato del mondo juniores al secondo anno. Pensare di andare a medaglia appena arrivata nella categoria élite... non ci posso ancora credere"

E molto soddisfatto anche il ct, Dino Salvoldi, che con le sue ragazze raccoglie un successo dopo l'altro in strada e in pista:

“Questa volta abbiamo ritenuto giusto puntare al bronzo. Il percorso di qualificazione olimpica sarà molto lungo e partire bene è un primo passo. Abbiamo atlete che possono essere molto competitive anche nell’omnium. Sappiamo di dover fare ancora tanta fatica ed esperienza. Letizia è un talento tutto nostro, agonista esemplare. È molto felice per questa medaglia ed io e tutta la squadra lo siamo per lei!"

Letizia ha voluto fare qualche dedica e ricordare che il suo sogno si chiama Tokyo 2020:

"Questa medaglia è per il mio allenatore Stefano, che mi segue da sempre, per la Nazionale e per tutte le persone che lavorano, mi stanno vicino e lo fanno con il cuore perché i miei sogni si possano realizzare. Tra poco correrò l’Europeo Under 23 su pista dove tenteremo di difendere il titolo continentale conquistato con il quartetto. Poi, da quest’inverno, lavorerà sulle prove di Coppa perché il mio sogno è Tokyo2020!"

Oggi c'è da registrare anche il nuovo record italiano sui 500 metri, firmato da Mirian Vece, che lo ha portato a 34" 318 nelle qualificazioni, poi ha concluso la gara al sesto posto. Settimo posto invece per Michele Scartezzini e Francesco Lamon nel Madison.

Marco Villa, ct della nazionale maschile, ha così commentato la gara di oggi:

"Per Lamon e Scartezzini era la prima esperienza in una finale di 50 km. Abbiamo cercato di interpretarla senza uscirne traumatizzati e con un risultato e miglior punteggio possibili. Già in qualifica, in mattinata, è stata dedicata in prospettiva ranking olimpico. La Svizzera, per esempio, non ha passato le qualificazioni. Tutto sommato il settimo posto mi soddisfa. Logicamente mi aspetto ancora un miglioramento da loro come anche da Liam Bertazzo, che ha nelle corde anche questa specialità. Aspetto, naturalmente, anche Viviani e Consonni, sicuramente due che possono dire molto"

Europei Pista 2018: medaglie del 6 agosto

Madison uomini:
Oro: Robbe Ghys e Kenny De Ketele (Belgio)
Argento: Theo Reinhardt e Roger Kluge (Germania)
Bronzo: Oliver Wood ed Ethan Hayter (Gran Bretagna)

Sprint uomini:
Oro: Jeffrey Hoogland (Olanda)
Argento: Stefan Bötticher (Germania)
Bronzo: Harrie Lavreysen (Olanda)

500 m donne:
Oro: Daria Shemeleva (Russia)
Argento: Olena Starikova (Ucraina)
Bronzo: Miriam Welte (Germania)

Omnium donne:
Oro: Kirsten Wild (Olanda)
Argento: Katie Archibald (Gran Bretagna)
Bronzo: Letizia Paternoster (Italia)

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