Bungee Jumping: la corda si rompe, ma il fiume Zimbabwe la salva

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Bruttissima avventura, anche se a lieto fine, per una turista australiana di nome Erin Laung Worth che l’ultimo giorno dell’anno ha deciso di sperimentare il salto da un ponte sul fiume Zimbabwe, assicurata da una corda elastica.

L’elastico ha infatti ceduto e la donna è finita a terra, dove fortunatamente le acque del fiume hanno attutito l’impatto. Ora, non finirò mai di dimostrare il mio scetticismo nei confronti di questa disciplina, ma gli appassionati sono molti e accanti. Erin fortunatamente ora può raccontare la sua storia.

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  • nickname Commento numero 1 su Bungee Jumping: la corda si rompe, ma il fiume Zimbabwe la salva

    Posted by: absolut_92

    Non è l'unico video che si vede in rete del genere, peccato che si tratti sempre di posti non molto raccomandabili. Personalmente l'ho fatto a Biella e dichiarano di cambiare l'elastico dopo un terzo dei lanci che la corda regge. La cosa positiva è che la corda si rompe nel momento di massima tensione, ovvero quando ormai sei a pochi metri dal suolo e praticamente fermo, diventando alla fine un volo di soli 3 metri. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Bungee Jumping: la corda si rompe, ma il fiume Zimbabwe la salva

    Posted by:

    Si infatti gran coraggio a fare bungee in africa… Scritto il Date —

 

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