Giro d'Italia 2019, tappa 17: vittoria a Peters. Carapaz sempre più Maglia Rosa

Nibali si è fatto sorprendere da Landa, ma ha perso solo pochi secondi.

Il giovane francese dell'AG2R La Mondiale Nans Peters ha vinto la tappa numero 17 da Commezzadura (Val di Sole) a Anterselva/Antholz, nel paradiso del biathlon, una frazione lunga 181 km con arrivo in salita, anche se quelle di oggi non erano certo salite del livello di quelle di ieri, con il Mortirolo a farla da padrone. Peters ha fatto parte della fuga di giornata e poi ha attaccato in solitaria negli ultimi 16 km, riuscendo a non farsi più riprendere da nessuno. Al secondo posto si è piazzato Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), poi i primi due italiani Davide Formolo (Bora-Hansgrohe) e Fausto Masnada (Androni-Sidermec).

Ma questa è stata anche la tappa in cui Richard Carapaz, la Maglia Rosa della Movistar, nel giorno del suo 26° compleanno ha incrementato il suo vantaggio su tutti i diretti avversari, tranne il suo compagno di squadra Mikel Landa, con cui era evidentemente d'accordo. Il loro obiettivo è di salire insieme sul podio finale. Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), che si è fatto sorprendere da Landa, ha poi ammesso che oggi non era in giornata anche a causa dello sforzo di ieri, ma è comunque riuscito a perdere poco rispetto al basco (20") e alla Maglia Rosa (8") e ha tenuto sempre a bada Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma).

A inizio tappa ci sono stati molti tentativi di fuga, ma quella che è andata in porto è stata animata da ben 18 corridori: Nans Peters (AG2R La Mondiale), Fausto Masnada e Andrea Vendrame (Androni Sidermec), Mirco Maestri (Bardiani CSF), Davide Formolo (Bora Hansgrohe), Amaro Antunes e Victor De La Parte (CCC Team), Bob Jungels (Deceuninck QuickStep), Tanel Kangert (Education First), Krists Neilands (Israel Cycling Academy), Thomas De Gendt (Lotto Soudal), Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), Jan Bakelants e Chris Hamilton (Team Sunweb), Gianluca Brambilla e Nicola Conci (Trek Segafredo), Koen Bouwman (Jumbo Visma), Valerio Conti (UAE Team Emirates).

I fuggitivi hanno ottenuto un vantaggio di quasi otto minuti, poi, a 35 km dalla fine, sono rimasti davanti in dieci e tra di loro Masnada si è imposto al traguardo volante di Brunico, mentre Conti e Conci hanno provato ad andare via ai -25 km. Conti è stato più caparbio, ma ai -20 km è stato ripreso anche lui dagli altri battistrada. Intanto il gruppo, guidato dall'Astana, ha cominciato ad accorciare il gap.

Ai -16 km è andato all'attacco da solo Nans Peters (AG2R), al suo inseguimento, negli ultimi 7 km, si sono lanciati Conti, Chaves e Neilands. Ai -3,8 km si è mosso anche Kangert, mentre Peters era già impegnato nella salita finale. Intanto, Chaves ha staccato gli altri suoi due compagni di avventura, raggiunti da altri corridori del gruppo iniziale di battistrada.

Mentre Peters si involava verso la vittoria, il gruppo Maglia Rosa si è diviso grazie all'azione di Mikel Landa della Movistar, che ha sorpreso anche Vincenzo Nibali. Il basco è andato via portano dietro il compagno di squadra in Maglia Rosa Richard Carapaz, anche se i due si sono poi separati perché Landa ne aveva di più e poteva recuperare secondi preziosi sugli altri pretendenti al podio.

Questi i primi dieci al traguardo della tappa 17 del Giro d'Italia 2019:
1) Nans Peters (AG2R La Mondiale) 4h 41' 34"
2) Esteban Chaves (Mitchelton-Scott) +1' 34"
3) Davide Formolo (Bora-Hansgrohe) +1' 51"
4) Fausto Masnada (Androni Giocattoli-Sidermec) +1' 51"
5) Krists Neilands (Israel Cycling Academy) +1' 51"
6) Tanel Kangert (EF Education First) +2' 02"
7) Valerio Conti (UAE Team Emirates) +2' 08"
8) Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo) +2' 08"
9) Chris Hamilton (Team Sunweb) +2' 22"
10) Andrea Vendrame (Androni Giocattoli-Sidermec) +2' 34"

Tappa 17 Giro d'Italia 2019 Nans Peters

E queste le prime dieci posizioni della classifica generale dopo 17 tappe e a quattro tappe dal termine:
1) Richard Carapaz (Movistar) 74h 48' 18"
2) Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) +1' 54"
3) Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma) +2' 16"
4) Mikel Landa (Movistar) +3' 03"
5) Bauke Mollema (Trek-Segafredo) +5' 07"
6) Miguel Ángel López (Astana) +6' 17"
7) Rafal Majka (Astana) +6' 48"
8) Simon Yates (Mitchelton-Scott) +7' 13"
9) Pavel Sivakov (Team Ineos) +8' 21"
10) Davide Formolo (Bora-Hansgrohe) +8' 59"

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