Olimpiadi 2026, domani l'assegnazione. Malagò: "Ho detto a Salvini di avere fiducia"

L'Italia è in corsa con la candidatura di Milano/Cortina contro quella svedese di Stoccolma/Are

Domani sapremo se l'Italia tornerà o meno ad ospitare i Giochi Olimpici invernali dopo l'esperienza di Torino 2006. Per la rassegna del 2026 il nostro Paese ha proposto la candidatura in coppia di Milano e Cortina. Per riuscire ad ottenere l'assegnazione bisognerà battere la Svezia, che ha proposto a sua volta una doppia candidatura con Stoccolma ed Are. A votare saranno 86 delegati del CIO e pare che almeno una 15ina siano ancora incerti sul da farsi alla vigilia del voto, il cui esito sarà reso noto intorno alle 18 di domani, lunedì 24 giugno.

Giovanni Malagò è a Losanna a capitanare la delegazione italiana e si è detto "fiducioso", anche se ha ammesso che "sarà dura". Il Presidente del CONI ha ribadito la vicinanza del Governo in questa fase cruciale: "Ho sentito il premier Giuseppe Conte, domani parlerà nel pomeriggio. Ho sentito anche Salvini, mi ha chiesto come andasse e gli risposto di avere fiducia. Ci saranno diversi interventi, al mattino parlerà il sottosegretario Giorgetti, poi nel pomeriggio il premier. Parleranno in tanti, ma il timing è di trenta minuti e non si può sgarrare. Se ho sentito anche Di Maio? No, ho parlato con Simone Valente (il sottosegretario e responsabile sport del M5S)"

Questa sfida a due rappresenta una novità e forse anche per questo ci sono ancora tanti indecisi, che domani però avranno l'occasione di sciogliere i loro ultimi dubbi come spiegato dallo stesso Malagò: "Per la prima volta nella storia del Cio sarà una presentazione completamente diversa: innanzi tutto perché è una gara a due e quindi si va diretti al vincitore senza eliminazioni, poi al mattino la presentazione sarà a porte chiuse proprio per mettere in condizione i membri del Cio di valutare al meglio le candidature e ho saputo che come ospiti esterni saranno ammesse solo le federazioni internazionali invernali. Dopo ci saranno 45 minuti di domande dei membri del Cio e nel pomeriggio la presentazione, che servirà di più a convincere gli indecisi".

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