Wimbledon 2019, Berrettini si inchina a sua maestà Federer

L'azzurro battuto nettamente in tre set.

La favola di Matteo Berrettini a Wimbledon 2019 si conclude agli ottavi di finale contro sua maestà Roger Federer, colui che questo torneo l'ha vinto ben otto volte nell'arco di quindici anni, dal 2003 al 2017, giocando anche altre tre finali.

Il dominio dello svizzero è stato netto e l'incontro brevissimo, appena un'ora e un quarto. Il primo set è durato addirittura 18 minuti soltanto, perché nei primi tre game ognuno dei due giocatori in campo ha tenuto il proprio servizio a zero, poi è arrivato il primo break di Federer, consolidato nel sesto gioco, infine lo svizzero ha chiuso 6-1 lasciando di nuovo Berrettini a zero.

Nel secondo set Berrettini ha ceduto il servizio nel terzo game e di nuovo nel settimo, senza riuscire mai né a breakkare né tantomeno a ottenere una palla-break contro Federer, che ha poi chiuso in scioltezza sul 6-2 in 29 minuti.

Infine, nel terzo parziale, Federer è partito benissimo brekkando due volte di fila Berrettini in apertura di set e portandosi sul 4-0 dopo aver annullato l'unica palla-break ottenuta dall'azzurro in tutto il match. Solo il terzo e il quarto game del terzo set sono finiti ai vantaggi in questa partita. Poi, nei giochi successivi, Berrettini ha tenuto due volte il servizio, uno a 15 e l'altro a zero, mentre Federer ha tenuto entrambi i suoi servizi a zero e ha chiuso sul 6-2 in 28 minuti.

Ai quarti di finale lo svizzero, che è testa di serie numero 2, incontrerà il giapponese Kei Nishikori, testa di serie numero 8, che ha battuto il kazako Mikhail Kukushkin. Proseguono il loro cammino nei quarti anche Novak Djokovic e Rafael Nadal.

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