Climbing - Sperolonga, amore tutto l'anno

Sperlonga non ha rivali, soprattutto se e siete degli arrampicatori incalliti. Se proprio non potete fare a meno di arrampicare ma il meteo vi annuncia che il sole sarà un giorno a Lecce e l’altro a Belluno… bhè, non vi resta che imboccare la Pontina, che poi diventa Mediana e infine Flacca e arrivare alla Piana di Sant’Agostino. Roccia, tanta roccia affacciata sul mare!

Perché poi se si parla di Sperlonga tutti sanno a che posto stai pensando, ma si commette un errore: infatti le magnifiche placche rosse (tutte le info su Arrapicata.net) che sovrastano la menzionata Piana si trovano nel Comune di Gaeta, così come la Grotta dell’Aeronauta, il Pueblo, Monte Moneta o la Montagna Spaccata. Tutti luoghi di interesse turistico (soprattutto balneare) che Gaeta e Sperlonga si contendo tuttora.

Comunque, tornando a noi e ai cambiamenti climatici che sconvolgono la vita di noi poveri climber potremmo definire “Sperlonga” la combinazione migliore per sfruttare ogni singolo raggio di sole o goccia di pioggia.
Prendiamo i mesi dell’anno analizzandoli dal punto di vista dell'arrampicatore:

Settembre: ancora ci si può fare il bagno, rimanendo in spiaggia fino alle 15.00 e poi ci si infila dentro al Grotta, al fresco della corrente che si crea. Se poi il cielo si rannuvola è possibile scalare anche sulle paretine li accanto. Per gli amanti del caldo assoluto ci sono le Placche che non disdegnano di accoglierli, dopo una bella sudata.

Da ottobre ad aprile: si può sfruttare sempre e come si vuole ogni singolo appoggio e appiglio che c'è. Se c’è il sole si rimane all’aria aperta; se piove e grandina come sempre la grotta accoglie tutti (bisogna solo avere la coscienza che bisognerà prendere il numeretto per scalare, come alla Posta). Tutti i siti di arrampicata citati sono prettamente consigliati per i falesisti; i paretoni di Sperlonga sono notoriamente un po' classici nella spittatura, quindi la distanza tra una protezione e l'altra si può sentire sotto i piedi. Non mancano le vie spittate in tempi recenti, quindi non c'è da spaventarsi. Nelle giornate di sole è estremo però anche l'alpinista in fase di allenamento si può godere una quindicina di itinerari lunghi: una volta giunti alla montagna Spaccata ci si cala in doppia per qualche centinaiodi metri fin quasi al livello del mare e poi in arrampicata si riconquista il piano strada.

Maggio e giungo: sono mesi intermedi esattamente come settembre, però iniziano le rotture di scatole con i turisti che assalgono le spiagge.

Luglio e agosto: consiglio per gli arrampicatori “forti” che amano la solitudine… lasciate stare. Oramai Sperlonga è adatta solo per andare a fare la fila sulla Flacca per trovare 10 cm² per prendere il sole.

Naturalmente questa panoramica annuale varia secondo il clima:

Pensando al fine settimana del 2 giungo: fino alle 15.00 riesci a prendere il sole in spiaggia e a farti il bagno e poi raggiungi delle belle placche per scalare fino alle 8 di sera.

Il giorno dopo ti svegli con il cielo più nero della pece e scendi negli inferi per 300 gradini ed entri nella rimbombante grotta per scalare fino al giungere delle tenebre.

Non bisogna mai e poi mai dimenticare di menzionare il vero e unico ritrovo per arrampicatori di tutta la zone: Bruno (Il mozzarellaro). Prima e dopo ogni ascensione, per un caffè, un tè, una birra per festeggiare una liberazione e poi una caprese (mozzarella di bufala affettata, pomodori freschi, sale olio origano e le olive di Gaeta) per cena, lui è là con il suo locale aperto fino alle 10 di sera.

Se poi non avete un camper e volete dormire da quelle parti… chiedete sempre a Bruno che con qualche telefonata vi sistema a 12 euro per la notte!

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