Zhuang Zedong è morto: addio al campione di ping pong "diplomatico"

Il campione di Ping Pong cinese, Zhuang Zedong, è morto oggi all'età di 72 anni. Zedong divenne famoso del mondo non solo per i suoi tre titoli mondiali conquistati durante il corso della sua carriera, ma anche per aver favorito un riavvicinamento diplomatico tra Washington e Pechino, negli anni '70 ossia il periodo del presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon, e del presidente del Partito Comunista Cinese, Mao.

La vicenda si svolse così: durante i campionati mondiali di Ping Pong del 1971, che si sono svolti a Nagoya, in Giappone, il giocatore di tennis da tavolo statunitense, Glen Cowan, perse l'autobus della sua squadra e di conseguenza accettò un passaggio da parte della squadra cinese.

Il campione cinese decise di regalare un quadro al rivale statunitense, un dipinto raffigurante i monti Hiangshan. Sul regalo, Zedong scrisse la seguente dedica:

Malgrado il governo Usa non sia amico della Cina, gli americani sono amici dei cinesi. Ti regalo questo per segnare l'amicizia dei cinesi con gli americani.

Cowan rispose al gesto, regalando al rivale cinese un maglietta con il simbolo della pace e con la scritta "Let it be".

La stampa di tutto il mondo immortalò le immagini di questo incontro rimasto nella storia. La notizia giunse, ovviamente, anche a Mao che fece pubblicamente i complimenti al campione di ping pong del suo paese:

Non è solo un buon giocatore di ping pong ma anche un ottimo diplomatico.

Successivamente, Mao espresse il desiderio di invitare a Pechino, l'intera squadra statunitense di ping pong, ordinando al suo ministro degli esteri, quindi, di procedere con gli inviti.

L'anno successivo, Richard Nixon fece visita ufficialmente a Pechino, diventando di fatto il primo presidente degli Stati Uniti a fare visita nella Cina comunista e dando il via ad una nuova epoca per quanto riguardava le relazioni diplomatiche tra Cina e Stati Uniti.

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