Elisa Di Francisca ad Outdoorblog: “Che gioia a Londra, con la Trillini faremo grandi cose”

Elisa Di Francisca è stata la donna copertina dell’Italia alle scorse Olimpiadi di Londra: oro individuale ed oro a squadre nel fioretto femminile, per continuare la tradizione strepitosa della scherma italiana. Nel corso della presentazione della nuova Honda CR-V a Courmayeur, l’abbiamo incontrata per parlare un po’ di quella fantastica avventura a cinque cerchi, della nuova maestra Giovanna Trillini e anche del futuro, fuori dalla pedana.

Ripensando alla magica finale di Londra, quali sono i primi pensieri?
Una bella gioia, delle immagini che riguardo sempre volentieri. Mi ricordo il momento in cui i miei fratelli sono venuti ad abbracciarmi, la gioia dei miei genitori e del mio maestro. Bei momenti”.

La vittoria è arrivata all’ultima stoccata: cosa si pensa in quei momenti, prima del momento decisivo?
Si pensa a vincere e basta. Vincere, vincere e vincere, a tutti i costi”.

E’ iniziata da poco la nuova stagione, quali sono gli obiettivi per quest’anno?
Ci saranno gare di Coppa del Mondo, poi Europei, Mondiali e campionati italiani. L’obiettivo è fare sempre bene, allenarsi e riconfermarsi”.

Quest’inverno è arrivato un cambiamento importante: il suo maestro Stefano Cerioni è andato in Russia e la scelta, per sostituirlo, è ricaduta su Giovanna Trillini. Cosa ha portato a questa decisione?
Appena ho saputo di Stefano, Giovanna è subito stata la mia prima scelta. L’ho sempre ammirata, sia come atleta, che come persona. Faremo sicuramente grandi cose. Mi allenerò con lei nella parte tecnica, mentre per quella atletica sarò seguita da Annalisa Coltorti. Saremo una bella squadra, cresceremo insieme. Ho molta fiducia in loro”.

Avete già iniziato gli allenamenti, quali sono state le prime differenze, rispetto alla preparazione con Cerioni?
E’ cambiato tanto. Già la statura: Stefano è un uomo molto alto, Giovanna è più bassa e quindi il bersaglio è diverso. Poi il fatto che sia una donna, certe cose le capisce un po’ di più ed è molto più materna. Con Stefano ci capivamo al volo, mi seguiva da quando avevo 14 anni, ma era pur sempre un uomo. Lavorare con una donna, sarà un vantaggio per me”.

Anche se in pochi anni, lei ha vinto tutto quello che si poteva vincere. Quali sono gli stimoli per continuare e riprovare a vincere nuovamente tutto?
Nel momento in cui vinci, senti una serenità ed una soddisfazione talmente grande, vedi tutti i tuoi sacrifici ripagati. E quindi perché non riprovare queste situazioni?”.

Alcune sue colleghe hanno provato ad andare in tv ed anche lei ha fatto qualche apparizione. E’ un’idea per il futuro, una volta conclusa la carriera?
A me la tv piace e per me sono sempre sfide. Mi piace cimentarmi in cose che non mi appartengono, che non so fare. Ho fatto delle trasmissioni, ho fatto una sfilata e sono andata a Sanremo. E’ sempre una sfida e c’è sempre quell’adrenalina, prima di andare in onda. E’ simile a quella che provo, prima di andare in pedana. Io mi nutro di questo, quindi perché no?”.

Per chiudere, lei è testimonial Honda. Qual è il suo rapporto con le auto?
Mi piacciono tantissimo e mi piace tanto guidare. Ne ho cambiate tante e sono fiera di essere testimonial Honda, non vedo l’ora di guidare la CR-V”.

Foto © Getty Images

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