Ciclismo | Parigi-Nizza 2013: Kittel vince la seconda tappa, Elia Viviani maglia gialla

Il tedesco della Argos Shimano, Marcel Kittel, ha vinto in volata la seconda tappa della Parigi-NIzza 2013, la Vimory-Cérilly di 200,5 km, davanti all'italiano della Cannondale Elia Viviani e all'australiano della Orica GreenEdge Leigh Howard.
La buona notizia è che Viviani, grazie a questo piazzamento e al ritiro di Nacer Bouhanni (vincitore della tappa di ieri), è la nuova maglia gialla e la indosserà domani per la terza tappa, da Châtel Guyon a Brioude.

Elia Viviani ha anche la maglia verde riservata al miglior sprinter e quella bianca del miglior giovane.
La migliore squadra per ora è la tedesca Omega Pharma-Quick Step, mentre la maglia a pois per il miglior scalatore resta a Bert Jan Lindeman che l'ha presa nella prima tappa.

Altro che corsa del sole, oggi la gara è stata condizionata dal vento contrario, dalla pioggia e in alcuni tratti dalla grandine.
La prima mini-fuga è iniziata al primo chilometro con Gatis Smukulis, il lettone della Katusha, Kris Boeckmans, belga della Vacansoleil, e Mads Christensen, danese della Saxo-Tinkoff. Al primo sprint, quello di Le Choux, Boeckmans, Smukulis e Christensen hanno preso rispettivamente 3, 2 e 1 punti.

Al 17° chilometro Kris Boeckmans è stato abbandonato dagli altri due compagni di fuga ed è stato raggiunto dal gruppo guidato dagli uomini della FDJ, la squadra della maglia gialla Nacer Bouhanni.

A tre quarti d'ora dall'inizio della gara il distacco dei due fuggitivi era di 3' 25'', ma si è ridotto prima fino a 2' 45" (al 37° chilometro), poi a 1' 35" (al 40° chilometro) e poi azzerato al 43° chilometro.
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Al chilometro 64 Thomas De Gendt e Romain Feillu, belga il primo e francese il secondo, entrambi della Vancensoleil, hanno iniziato la loro fuga insieme con Mikel Astarloza, spagnolo della Euskalter Euskadi, e Maxime Bouet, francese della Ag2R La Mondiale, inizialmente a 15 secondi di ritardo dai primi due, distacco poi azzerato.
Questi quattro hanno proseguito la corsa distaccati dal gruppo fino al 40° chilometro.

Numerose le cadute: quella di Kanstantsin Sivtsov della Sky Procycling) e Yann Huguet della Argos-Shimano, poi una mega-caduta in cui sono stati coinvolti molti corridori tra cui Ian Boswell della Sky Procicling, Alexandre Pichot, francese della Europcar che si è ritirato poco dopo, il vincitore del cronoprologo Damien Gaudin della Europcar, Amael Moinard, Mathias Frank and Brent Bokwalter della Bmc Racing e Geoffrey Soupe della FDJ.

La caduta più brutta è stata quella di Nacer Bouhanni, oggi partito con la maglia gialla in virtù della vittoria di ieri: il francese della FDJ è scivolato sulla linea bianca dell'asfalto a poco più di 55 km dall'arrivo, ha preso una botta fortissima sul viso, tanto che ha cominciato a perdere sangue dal labbro superiore e non è più risalito in bicicletta, ma è andato via in barella. Il campione di Francia ha rimediato anche un trauma a una mano.

Questa immagine, seppur sfocata, dà l'idea di come è stato l'impatto.

A meno di 50 km dall'arrivo il distacco dei quattro fuggitivi dal gruppo guidato dal campione belga della Omega Pharma-Quick Step Tom Boonen si è ridotto a 35 secondi e a 45 km è sceso a 15 secondi.
Il gruppo è diventato compatto a 40 km dall'arrivo e alla sua guida si sono alternati Tom Boonen e David Millar della Garmin-Sharp.

Al secondo sprint, al 182° km dalla partenza, già nei pressi di Cerilly, il nostro Elia Viviani è arrivato primo prendendo 3 punti (3 secondi), davanti a Sylvain Chavanel della Omega Pharma-Quick Step e a Ruben Perez Moreno dell'Euskaltel Euskadi.

Dopo lo sprint Tom Boonen e i suoi compagni della Omega Pharma Quick Step hanno trascinato il gruppo per molti chilometri, ma gli uomini della Lotto Belisol e della Orica Greenedge si sono avvicinati sempre più alla testa del gruppo.

Simon Gerrans della Orica GreenEdge ha forato a 5 km dall'arrivo e un chilometro dopo i compagni di squadra di Elia Viviani hanno preso il controllo della corsa, poi è toccato a Stephan Denifl della Iam Cycling e infine agli uomini della FDJ e della Argos Shimano che hanno consentito al loro compagno Marcel Kittel di dominare la volata finale e di vincere la tappa.

Ecco i primi dieci all'arrivo a Cérilly:

1. Marcel Kittel (Argos-Shimano) 5:42:18
2. Elia Viviani (Cannondale) st
3. Leigh Howard (Orica-Greenedge) st
4. Borut Bozic (Astana) st
5. Samuel Dumoulin (Cofidis) st
6. Gianni Meersman (Omega Pharma-Quick Step) st
7. Romain Feillu (Vacansoleil-DCM) st
8. Jens Debusschere (Lotto-Belisol) st
9. J. Joaquín Rojas (Movistar Team) st
10. Tony Gallopin (RadioShack-Leopard) st

E questi sono i primi dieci in classifica generale

1. Elia Viviani (Cannondale) 10h 33' 11"
2. Sylvain Chavanel (Omega Pharma-Quick Step) 10h 33' 18"
3. Damien Gaudin (Team Europcar) 10h 33' 19''
4. Lieuwe Westra (Vancasoleil-DCM) 10h 33' 20"
5. Alessandro Petacchi (Lampre-Merida) 10h 33' 21"
6. Wilco Kelderman (Blanco Pro Cycling Team) 10h 33' 21"
7. Geoffrey Soupe (FDJ) 10h 33' 21"
8. Peter Velits (Omega Pharma-Quick Step) 10h 33' 22"
9. Tony Gallopin (Radioshack Leopard) 10h 33' 22"
10. Borut Bozic (Astana Pro Team) 10h 33' 22"

Foto © Getty Images

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