Rugby, 6 Nazioni, Italia, Masi, Gori e De Marchi vogliono il riscatto con l'Inghilterra

Dopo l'entusiasmante vittoria d'esordio contro i vice-campioni del mondo della Francia, la nazionale italiana di Rugby, per quanto riguarda l'edizione 2013 del torneo 6 Nazioni, è incappata in due sconfitte, rispettivamente contro Scozia e Galles.

Il prossimo 10 marzo, gli azzurri saranno impegnati a Londra contro l'Inghilterra e l'obiettivo di alcuni nazionali come Edoardo Gori, Alberto De Marchi e Andrea Masi, è quello di riscattarsi.

Masi, che da quest'anno gioca proprio in Inghilterra con i London Wasps, ha dichiarato che è assolutamente necessario riacquisire quello spirito che si è rivelato utile per battere i francesi:

Stiamo lavorando duro per tornare quelli della prima partita, dove siamo stati capaci di proporre cose interessanti. Dobbiamo tornare a fare bene nelle basi del gioco, aggressività, mischia, conquista, punti d'incontro. Non dico che in questo periodo abbiamo sottovalutato questi aspetti, ma forse ci siamo preoccupati più del gioco da proporre.

Anche De Marchi e Gori vogliono una bella prestazione e con le loro dichiarazioni, hanno voluto soffermarsi soprattutto su ciò che non ha funzionato durante le ultime due partite.

Queste sono state le dichiarazioni di De Marchi:

L'Inghilterra deve rappresentare il nostro riscatto dopo le sconfitte con Scozia e Galles, due partite in cui non ci siamo espressi come avremmo voluto. Contro il Galles, siamo mancati dove puntavamo a fare la partita, nella mischia: è un aspetto che analizzeremo, sfidiamo una squadra completa in ogni aspetto del gioco, stiamo preparando questa partita senza tralasciare nulla.

E' della stessa linea di pensiero anche Gori, che oggi ha compiuto il suo 23esimo compleanno. Il mediano della Benetton Treviso ha ammesso i suoi errori personali:

Fare una grande partita e magari vincere contro l'Inghilterra sarebbe il migliore dei regali, sono sicuro che i compagni faranno di tutto per far sì che diventi realtà. Mi assumo le responsabilità. In mediana non abbiamo gestito al meglio la partita dal punto di vista tattico. Io e Burton ne siamo consapevoli. Era fondamentale gestire con precisione il gioco al piede e in questo siamo mancati.

Foto | © Getty Images

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