Ciclismo | Parigi-Nizza 2013: Talansky vince la terza tappa Châtel Guyon-Brioude, secondo Malacarne

Andrew Talansky della Garmin-Sharp ha vinto la terza tappa della Parigi-Nizza 2013, la prima con le montagne, e ha strappato a Elia Viviani la maglia gialla di leader della corsa e quella bianca del miglior giovane.

L'americano, che nei tratti finali si è sprecato meno di tutti non dando quasi mai il cambio agli altri del gruppetto di testa formatosi dopo la terza vetta, ha avuto la meglio sull'italiano della Europcar Davide Malacarne, che invece ha speso moltissime energie ma è arrivato secondo.

Viviani mantiene la maglia verde del miglior sprinter, mentre è ancora la tedesca Omega Pharma-Quick Step la squadra migliore.
La maglia a pois del miglior scalatore va a Martijin Keizer della Vacansoleil DCM.

La parte finale della gara di Viviani è stata condizionata dalla foratura in cui è incappato il suo compagno Ivan Basso intorno al km 148. Il vincitore del Giro d'Italia del 2006 e 2010, che aveva trascinato Viviani fino a quel momento, è subito risalito in bicicletta, ma Viviani, trovatosi da solo, ha perso moltissimo terreno.

Tutte le tappe e i partecipanti della Parigi-Nizza 2013

Anche oggi, come ieri, il tempo è stato pessimo lungo i 170,5 km da Châtel Guyon a Brioude.
Al terzo chilometro è cominciata la fuga di quattro corridori: Martijn Keizer (Vacansoleil), Sébastien Minard (Ag2R La Mondiale), Mads Christensen (Team Saxo-Tinkoff) e Alexis Vuillermoz (Sojasun).
Il loro distacco è passato dai 20 secondi ai km 7 ai 3' 10" prima del primo spint, a Joze, vinto da Christensen davanti a Vuillermoz e Keizer, anche loro arrivati a punti.

Il vantaggio dei fuggitivi è salito a 3' 50" prima della prima vetta, quella del Col de Potey al km 85,5, scalata da Keizer per primo, seguito da Vuillermoz e Christensen.
Keizer si è aggiudicato anche il secondo Gran premio della montagna, quello di Cote de la Foret de Compte (km 95.5), seguito da Vuillermoz e da Minard.

Al km 103 il gruppo era a 3' 40'', trascinato da Tom Boonen della Omega Pharma-Quick Step.
Il distacco è sceso a 2' 50'' a 40 km dall'arrivo e poi sotto i due minuti dieci chilometri dopo.

Anche il secondo sprint, quello di Brioude al km 142,5, è stato vinto da Christensen davanti Minard e Vuillermoz, poi il distacco dei fuggitivi dal resto del gruppo è drasticamente diminuito fino ad azzerarsi sulla salita del Cote de Mauvagnat.

Dopo la discesa dalla terza e ultima cima di seconda categoria (le altre due erano di terza), si sono ritrovati al comando Andriy Grivko dell'Astana e Vasili Kiryienka del Team Sky, che però poi è caduto.

Grivko è stato raggiunto da Romain Bardet (Ag2R La Mondiale), David Lopez Garcia (Team Sky), Gorka Izaguirre (Euskaltel Euskadi) e Davide Malacarne (Europcar). Lopez Garcia ha favorito il ritorno di Richie Porte nel gruppo di testa con Andrew Talansky (Garmin-Sharp) che ha poi vinto nettamente la volata finale.

Ecco i primi dieci della terza tappa:
1. Andrew Talanski (Garmin-Sharp) 04h 06' 15''
2. Davide Malacarne (Team Europcar) st
3. Gorka Izaguirre Insausti (Euskatel-Euskadi)
4. David Lopez Garcia (Sky Procycling)
5. Richie Porte (Sky Procycling)
6. Romain Bardet (Ag2R La Mondiale)
7. Andriy Grivko (Astana Pro Team)
8. Jonathan Hivert (Sojasun) a 07''
9. Enrico Gasparotto (Astana Pro Team) a 07''
10. Maxime Bouet (Ag2R La Mondiale) a 07''

Ed ecco i primi dieci della classifica generale:
1. Andrew Talanski (Garmin-Sharp) 14h 39' 36''
2. Andriy Grivko (Astana Pro Team) 14h 39' 39''
3. Davide Malacarne (Team Europcar) 14h 39' 39''
4. Sylvain Chavanel (Omega Pharma-Quick Step) 14h 39' 40''
5. Gorka Izaguirre Insausti (Euskatel-Euskadi) 14h 39' 41''
6. Lieuwe Westra (Vacansoleil DCM) 14h 39' 42''
7. Richie Porte (Sky Procycling) 14h 39' 43''
8. Peter Velits (Omega Pharma-Quick Step) 14h 39' 44''
9. David Lopez Garcia (Sky Procycling) 14h 39' 45''
10. Jonathan Hivert (Sojasun) 14h 39' 48''

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