Ciclismo | Parigi-Nizza 2013: Albasini ha vinto la quarta tappa Brioude-Saint Vallier

La quarta tappa della Parigi-Nizza 2013, da Brioude a Saint Vallier, è stata vinta dallo svizzero Michael Albasini della Orica GreenEdge. La maglia gialla resta sulle spalle dell'americano della Garmin-Sharp Andrew Talanski, vincitore della tappa di ieri.

Albasini ha avuto la meglio grazie a uno scatto a sorpresa negli ultimi metri su Maxim Iglinskiy dell'Astana, Peter Velits della Omega Pharma-Quick Step, l'italiano Enrico Gasparotto, anch'egli dell'Astana, e Robert Gesink della Blanco Procycling.

Tutte le tappe e i partecipanti della Parigi-Nizza 2013

A cominciare la fuga a 8 km dalla partenza sono stati Javier Moreno (Moviestar), Gianni Meersman (Omega Pharma-Quick Step) e Johann Tschopp (Iam Cycling), poi raggiunti da Thomas Voeckler (Europcar). Moreno è rimasto indietro dopo nemmeno 20 minuti dall'inizio della corsa.

Il primo Gran Premio della Montagna, sulla cima Cote de Lachaud di seconda categoria, se l'è aggiudicato Tschopp, davanti a Voeckler, Meersman, Moreno e Rein Taaramae (Cofidis).

Tschopp è arrivato primo anche sulla seconda vetta, la Cote de Condet , di seconda categoria, al km 27.5.

Il gruppetto dei fuggitivi a 35 chilometri dalla partenza era composto oltre che da Voeckler, Meessman e Tschopp, anche da Michael Morkov (Team Saxo-Tinkoff), Romain Sicard (Euskaltel Euskadi), Hubert Dupont (Ag2R La Mondiale) e Warren Barguil (Team Argo Shimano).

Il primo sprint, quello di La Chaise-Dieu al km 40.5, è stato vinto da Voeckler, davanti a Tschopp e Meersman.
Tschopp è di nuovo arrivato davanti a tutti sulla terza vetta, la Cote de la Chomasse di terza categoria, al km 87.5, davanti a Barguil e Meersman.
Anche sulla quarta, Cote de Laprat di terza categoria al km 105.5, Tschopp ancora una volta primo seguito da Barguil e Dupont.
Barguil è poi rimasto indietro di 20 secondi rispetto agli altri fuggitivi e sulla quinta vetta, Col du Rouvey, ancora Tschopp primo, dietro di lui Voeckler e Sicard, poi quest'ultimo si è attardato per un po' ma ha prontamente recuperato.

Lo sprint di St Romain-d'Ay al km 157 se l'è aggiudicato ancora Voeckler davanti a Sicard e Dupont, mentre il resto del gruppo era a 1' 20'', guidato momentaneamente da Michele Scarponi e Diego Ulissi della Lampre-Merida.

A 25 km dall'arrivo Voeckler e Dupont hanno attaccato staccando gli altri cinque fuggitivi di 15 secondi, mentre il gruppo restava a 30 secondi di distanza.

Gianni Meersman e Johann Tschopp sono rimasti per un po' tra i primi due in fuga e il resto del gruppo che poi inglobato gli altri tre protagonisti della fuga iniziale della corsa.

Il GPM Col de Talencieux di seconda categoria al km 176.5 se l'è aggiudicato Voeckler davanti a Dupont 5 pts, Tschopp, Meersman e Amael Moinard della BMC, mentre il gruppo restava 35 secondi indietro, divario ridotto a 25 secondi a 20 km dall'arrivo e poi a 10 secondi cinque chilometri dopo.

A 14 chilometri dall'arrivo Voeckler, Dupont, Tschopp e Meersman sono stati raggiunti dal gruppo guidato dagli uomini della BMC.

L'ultimo GPM, quello della Cote de la Sizeranne di seconda categoria al km 191, è stato vinto da Michele Scarponi, seguito da Richie Porte della Sky Procycling, poi Adreas Andreas Kloden della Radioshack Leopard e Andryi Grivko dell'Astana.

Nei chilometri finali Maxim Iglinskiy, Peter Velits, Enrico Gasparotto e Robert Gesink sono stati protagonisti della volata, ma sono stati beffati negli ultimi metri dallo scatto di Michael Albasini che si è aggiudicato la tappa.

Elia Viviani mantiene la maglia verde del miglior sprinter, la miglior squadra non è più l'Omega Pharma-Quick Step, che diventa terza, superata dall'Astana e dall'Ag2R La Mondiale. Andrew Talanski, oltre alla maglia gialla, conserva anche quella bianca del miglior giovane seguito da Tejay Van Garderen della BMC e Diego Ulissi della Lampre-Merida. La maglia a pois del miglior scalatore è ovviamente di Johann Tschopp.

Ecco la classifica dei primi dieci della quarta tappa:

Ed ecco le prime dieci posizioni in classifica generale dopo cronoprologo e quattro tappe:

  • shares
  • Mail