Atp Indian Wells 2013: Federer accetta la sconfitta con Nadal "La schiena non sia un alibi"

La sconfiitta della nottata con Nadal a Indian Wells ha chiuso la prima parte di stagione di Roger Federer. Ora l'elvetico andrà in vacanza per circa due mesi. Lo rivedremo in campo  a inizio maggio, al Masters di Madrid, sulla terra rossa (non più blu), dove deve difendere il titolo vinto la scorsa edizione in finale con Berdych.
Magro il bilancio finora per l'elvetico, eliminato in semifinale agli Australian Open da Murray, ai quarti di Rotterdam da Benneteau e a Dubai da Berdych prima del nuovo stop con Nadal di ieri. Zero successi, poche prestazioni da ricordare se si escludono quelle con Tomic e Tsonga a Melbourne e tanti punti persi nel ranking dove rischia di essere superato al secondo posto da Murray già questo fine settimana qualora lo scozzese dovesse vincere o raggiungere la finale a Indian Wells.
Federer ha commentato con un pizzico di delusione la sconfitta con Nadal. Il dolore alla schiena l'ha visibilmente condizionato ma lui non cerca alibi. Rafa ha meritato di vincere e l'elvetico, da campione qual'è, l'ha riconosciuto:

Poche scuse.Sono stato in grado di giocare e si deve parlare della partita e non della schiena. E’ un mio problema ma non ne voglio parlare troppo per non sminuire le prestazioni di Rafa. Non mi aspettavo comunque che fosse già così difficile giocare con lui sul cemento. Ora la mia programmazione prevede 7-8 mesi di stop. Mai dire mai però anche se ne devo parlare prima con il mio staff.

Nadal, dal canto suo, si gode la meritata vittoria. Impensabile fino a qualche settimana ipotizzare una sua semifinale sul cemento. Rafa, dopo la vittoria a Acapulco, aveva pensato anche al forfait, poi ci ha ripensato. Il ginocchio, evidentemente, risponde bene anche sul veloce e, domani, la semifinale con Berdych rappresenterà un ulteriore test impegnativo anche se, indipendentemente dall'esito della sfida, l'iberico può già ritenersi molto soddisfatto. Queste le sue dichiarazioni

Sicuramente Roger ha avuto qualche problema perché non ha lottato come al solito, forse non riusciva a spingere. Per quanto mi riguarda credo di aver giocato meglio di ieri soprattutto nei movimenti. Sono molto contento di questo.

Con tutta probabilità, anche Nadal salterà il Masters di Miami per ripresentarsi più riposato in vista della stagione sulla terra dove deve confermarsi campione a Montecarlo, Barcellona, Roma e Roland Garros. Difficile ripetere il filotto ma, di certo, questo Nadal, sarà ancora l'avversario da battere sulla sua superficie perediletta.

Foto © Getty Images

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: