Toni Nadal parla di Federer "Non stava così male a Indian Wells e al Roland Garros non lo metto tra i favoriti"

Toni Nadal, zio e coach di Rafa, torna a parlare dopo la bella vittoria del nipote al Masters di Indian Wells. Lo ha fatto in una lunga intervista al blog tennistico spagnolo Puntodebreak. Le sue dichiarazioni faranno come al solito discutere gli appassionati specie quando si sofferma sulla sfida vinta in California da Nadal su Federer in due set nei quarti di finale. Al giornalista che puntualizza come Roger fosse limitato al servizio e negli spostamenti dai dolori alla schiena, Toni risponde in modo perentorio

Federer ha battuto più di una volta Rafael dolorante anzi credo che lo svizzero non avesse così tanto dolore. Credo che la situazione di Federer l'altro giorno non fosse peggiore di quella vissuta molto spesso da Rafael in altre circostanze

Poi, in un altro passaggio si sofferma di nuovo sull'elvetico riguardo alla sue possibilità di competere sulla terra battuta, in particolare al Roland Garros, appuntamento cruciale della primavera tennistica.

Sicuramente Rafael è uno dei favoriti (a Parigi ndb). Inserirei anche Djokovic, Murray, Del Potro e Ferrer. Federer no, non lo vedo tra i favoriti insieme agli altri

Dopo la "ripassata" a Federer, Toni affonda (stavolta più a ragione...) sul belga Cristophe Rochus, il quale aveva lanciato, le scorse settimane accuse piuttosto pesanti nei confronti dell'Atp, colpevole secondo lui di una politica antidoping piuttosto blanda e di "sorvolare" sulle prestazioni sospette di Nadal e Soderling

Rochus è un imbecille e un maleducato. E' un pazzo. Rafael nella sua vita non ha mai assunto nessuna sostanza e sembra incredibile che ci sia gente che lo pensi. Sono a favore dei controlli ma non so cosa sia il passaporto biologico

Infine un augurio per il nipotino, le cui brillanti prestazioni al rientro dopo otto mesi di stop forzato, preludono a un futuro di nuovo ricco di successi, anche se molto dipenderà ancora dalla stabilità del ginocchio e di quel tendine che non vuole saperne di guarire del tutto

Metterei una firma per arrivare a 13 o 14 titoli dello Slam. Dipenderà dalle condizioni del ginocchio, se Rafael starà bene fisicamente allora potremo puntare anche più in alto.

Potete leggere l'intervista completa di Toni Nadal sul sito puntodebreak.com

Foto © Getty Images

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