Due ultranovantenni si sfidano in una gara di 60 metri | Video

95 anni e non sentire minimamente il peso dell'età. Tanti sono gli anni del finlandese Ilmari Koppinen, che sulla distanza dei 60 metri al coperto ha sfidato il belga Emiel Pauwels, di appena un anno più giovane. I due arzilli atleti ultranovantenni hanno dato vita a una gara avvincente all'European Master Indoor di San Sebastian. Dopo una rimonta nel finale l'ha spuntata il belga col tempo di 17"70. I due non sono nuovo a questo tipo di performance e da anni continuano a stupire la platea. In questa foto si vede il belga Pauwels mentre taglia per primo il traguardo di una gara dei 400 metri percorsi in 2 minuti e 12 secondi.

Qui invece possiamo ammirare il finlandese Ilmari Koppinen mentre si allena in palestra. Koppinen ha corso anche la gara ad ostacoli e in un'intervista del 2008 al sito finlandese "Helsingin Sanomat" descriveva il suo fisico:

"I miei fianchi sono in ottima forma e possiedo una buona tecnica essendo abbastanza agile. Mi alleno spesso nella foresta. Non ho subito nessun incidente rilevante nella mia vita. Durante la guerra ho rischiato di morire sotto una pioggia di proiettili. Volarono accanto a me, su un albero vicino. Sono fortunato ad essere vivo. E' strano per un atleta detenere il record del mondo dei novantenni. Non è qualcosa che avrei potuto immaginare, quando ero più giovane".

Tra gli atleti longevi e ancora "in attività" non poteva mancare un italiano. Questa foto ritrae Ugo Sansonetti classe 1919, (soprannominato Matusalesto), della Romatletica, che ai campionati italiani master di società del 2009 corse i 400 metri in 1'42 (meglio di Koppinen). Gli organizzatori spiegavano in una nota che Sansonetti non è nuovo a imprese del genere. Nel marzo di quell'anno, ad Ancona vinse nei 60 metri e nei 400 metri categoria M90. Come racconta la pagina Wikipedia a lui dedicata, Sansonetti attribuisce al latte la propria longevità.

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