Pistorius | Ricorso accolto, potrà volare all'estero: gareggerà ai mondiali di agosto?

L'Alta Corte di Pretoria ha accolto il ricorso di Oscar Pistorius, accusato di omicidio volontario per la morte della fidanzata Reeva Steenkamp, contro alcune restrizioni decise al momento del rilascio su cauzione. Pistorius potrà viaggiare all'estero purché fornisca il suo itinerario all'accusa con una settimana di anticipo e restituisca il passaporto entro 24 ore dal rientro in patria. Il magistrato ha anche stabilito che il 26enne potrà tornare nella sua lussuosa abitazione dell'omicidio e che non dovrà più presentarsi due volte a settimane nel commissariato di polizia di Brooklyn. Respinta invece la richiesta di revoca per i periodici test per l'alcol e le droghe.

"Trovo che la decisione del magistrato di non restituire al ricorrente il passaporto sia stata sbagliata", ha spiegato il giudice Bert Bam. L'atleta è stato formalmente incriminato per l’uccisione della fidanzata la notte del 14 febbraio ed è accusato di omicidio premeditato. Il processo inizierà il prossimo 4 giugno, ma Pistorius medita una clamorosa decisione, quella di partecipare ai prossimi Mondiali di atletica leggera, in programma il prossimo agosto a Mosca.

L’agente di Pistorius, Peet van Zyl, secondo quanto riporta l’Associated Press conferma:

“Se se la sentirà e riuscirà a qualificarsi i campionati del mondo saranno certamente in programma. Questa è una cosa che dipende solo da lui. E’ lui quello sotto pressione per il processo e addolorato per la perdita di Reeva. Anche la voglia di allenarsi dipende da lui”.

A Gemona del Friuli, comune di cui Oscar Pistorius è testimonial, il sindaco Paolo Urbani lascia intendere che le porte per Pistorius sono sempre aperte: "Oscar è benvenuto a Gemona, ma il contratto da testimonial rimane sospeso".

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