Climbing - Ailefroide quanto mi manchi

A circa 1.500 mt, dove le sere di agosto se hai dimenticato il pile potresti soffrire molto freddo, immerso in un bellissimo bosco con due torrenti che lo circondano il campeggio Comunale di Ailefroide è la porta al meraviglioso mondo dell'arrampicata su granito. Ci si può i dimenticare l'automobile. Per la felicità degli ecologisti tutti gli spostamenti sono da fare rigorosamente a piedi, ma senza spaventarsi: non esiste nessun divieto in merito, semplicemente non è necessario perché questo angolo di rocce da scalare gli avvicinamenti dalla tenda raggiungono al massimo i 20 minuti. I colori del verde e del rosso si mescolano e contrastano col grigio delle pietraie. Al centro della valle regna il campeggio con la strada e alcuni utilissimi negozi di alimentari, accessori da montagna, bar e ristoranti.

Alla valle si accede da NO e sul fondo, a SE, si staglia il ghiacciaio del massiccio Des Ecrins quindi rendendosi conto di orario ed esposizione si può scalare sia la mattina che il pomeriggio. Lo stile predominante è la placca; aderenza splendida condita da una spittatura "allegra", ma decisamente corretta. Anche le difficoltà sono per tutti i gusti. Ci sono circa una decina di settori con monotiri, alcuni dei quali con una quarantina di vie. Esistono anche dei settori strapiombanti, uno dei quali, la Fissure non si può definire esattamente abbordabile.

Ma in questo paradiso regnano ancor più in alto le vie lunghe. Magnifiche vie spittate che vi porteranno sulla sommità dei monti circostanti. Sono tutte vie sportive, quindi basterà una bandoliera con un folto numero di rinvii (almeno 15), discensore e qualche moschettone per godere dei magnifici panoramici che offre ogni sosta, anche sul Monte Pelvoux (3.946 mt slm) che predomina tutto.
Anche per gli amanti del boulder non mancherà il divertimento. Infatti il fondo valle è costellato di massi scalabili quasi su ogni lato e in ogni modo: placche drittissime con reglette minuscole o strapiombi impressionanti per pendenza e altezza.
E dopo tutta una giornata a consumare le dita ci sono alcune cose da non dimenticare: spalmare della fitostimolina o altro sui polpastrelli (altrimenti il giorno dopo scordatevi di scalare), cercare la legna e accendere un bel fuoco (se avete voglia di rimanere un po' all'aperto dopo cena).

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