Djokovic, nessun danno alla caviglia ma Montecarlo è a forte rischio

Le lacrime di Djokovic erano veritiere e non lasciavano presagire nulla di buono. L'infortunio alla caviglia occorsogli domenica sera durante il match - vinto - con Sam Querrey potrebbe costringerlo almeno a una settimana di stop.

Poco fa, il tennista serbo ha pubblicato un comunicato sul suo sito ufficiale. Stamane Djokovic si è sottoposto a una risonanza magnetica che non ha evidenziato danni nè alla capsula articolare nè ai legamenti della caviglia destra. Sospiro di sollievo. L'articolazione però è ancora gonfia e ciò impedisce a Nole di allenarsi. La presenza al Master di Montecarlo, al via lunedi prossimo, è quindi ancora in forte dubbio. Nei prossimi giorni, Djokovic e il suo staff valuteranno l'evoluzione del recupero e decideranno se prendere parte o meno al ricco torneo del Principato, cui il serbo tiene tantissimo visto che risiede e si allena proprio a Montecarlo.

Il comunicato di Djokovic sembra decisamente più ottimista rispetto alle dichiarazioni rilasciate alla stampa serba dal medico Momcilo Jakovljevic, il primo che ha effettuato  un controllo sulla caviglia del numero uno del mondo.

Djokovic ha riportato una distorsione che porterà il giocatore ad uno stop forzato di un periodo che va dai 10 ai 30 giorni. Ha giocato con molto dolore ma non credo che questo metterà in pericolo la sua carriera

Senza Djokovic, il Master di Montecarlo perderebbe un altro sicuro e atteso protagonista dopo Roger Federer che anche quest'anno ha deciso di disertare il primo grande appuntamento sulla terra europea. Gli organizzatori hanno riservato una wild card per l'elvetico ma finora non è giunta risposta. Un'altra wild card è stata concessa a Del Potro.

Foto © Getty Images

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