Climbing Briançon - tanta roccia da esplorare

Una volta oltrepassate le Alpi dal valico del Monginevro, dopo 20 minuti di curve e tornanti, di monti e vallate, si giunge a Briançon. Se per caso avete sentito dire che da quelle parti esiste solo l’arrampicata alpina e su granito, bè, vi hanno spudoratamente mentito. Sul quel versante delle Alpi si ergono una quantità esagerata di falesie, dove potrete palpare soprattutto calcare, ma anche quarzite, gneiss e perché no, del granito.

A dieci minuti da Briançon sulla statale N94, si prende per Villar-Saint-Pancrace e poi la Route Des Ayes. Dovete percorre quest'ultima per 5/6 chilometri (3 dei quali su sterrato, ma qualunque auto è in grado di affrontarla) e quando sulla sinistra scorgerete il torrente a qualche metro dalla strada, quando sempre su quel lato avvisterete un piccolo e semplice ponticello di legno, allora siete arrivati. Proprio al di là del torrente, oltre qualche albero si erge la falesia di Les Ayes. In questo punto ci sono il settore I e II. La roccia è di granito grigio con sfumature sul giallo, la struttura è compatta e le vie ben attrezzate. La difficoltà va dal 5 a/5b fino a difficoltà col numero 8. La maggior parte dei tiri hanno una lunghezza di circa 22/25 metri e, a parte qualche via di 7b/7c, le prese sono tutte naturali. La parete è esposta a ovest e si trova a 1.600 mt, quindi il periodo per sfruttarla va da maggio a novembre e in estate si può arrampicare la mattino fino a verso le 14.00 e poi la sera dalle 18.00 fino a che la luce lo consente. E' decisamente un sito comodo per portare bambini, cani e anche tutto il necessario per una bella grigliata all'aperto! Esiste anche il III settore, ma ha due peculiarità che lo rendono un poò meno frequentato: una pettata abbastanza intensa di un quarto d'ora e la via più facile che è un 7a+.

In questa zona sono segnati anche vari sentieri di trekking e è molto frequentato dai bikers. Non riuscirete a smettere di ammirare quanta montagna, quanta natura e da quali colori siete circondati.
Non vi resta che svalicare in Francia e iniziare a visitare tutte le falesie della zona.

  • shares
  • Mail