Climbing - Jenne e i monasteri

Spostandosi qua e la per il Lazio, proprio vicino Subiaco e al suo meraviglioso monastero non si può fare a meno di visitare la falesia che sorge a pochi chilometri da Jenne. Anche questo è un sito estivo, molto fresco e ventilato che rimane in ombra dalla tarda mattinata.Si trova proprio al di sopra del letto dell’Aniene, quando il fiume non è delle dimensioni che raggiungeranno la Capitale, ma ancora un limpidissimo e non grande corso d’acqua.

Dall'uscita Vicovaro-Mandela sulla A24 si seguono le indicazioni per Subiaco, prima sulla via Tiburtina e poi sulla via Sublacense, e si prosegue per Jenne. Si supera il paese e si parcheggia nei pressi di uno spiazzo sterrato sulla sinistra, accanto a una fontana con sette cannelle.

A quel punto sullo stesso lato della fontana, una decina di metri indietro, si prende un sentierino, che in 20/25 minuti di estenuante salita vi porterà alla parete rocciosa. Appena si arriva ci si trova nel settore La Rupe di San Matteo; le vie di riscaldamento (tutto a sinistra) sono due 6a+ lunghi circa 25 metri. Poi vi potete sbizzarrire su una quantità di vie di tutte le difficoltà e stili. Prevale la forza come metodo di arrampicata, ma non disdegnate le lunghe vie di 6b dove bisogna "interpretare" ogni singola presa.Se portate il cane (o altre bestiole) e se siete voi delle bestie che si rotolano tra terra e cespugli fate attenzione alle zecche: si narra di climber con questi insettini nascosti nelle parti più intime...

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