“Enjoy Responsibly” è il nuovo slogan della gara che punta sulla sicurezza dei partecipanti
La montagna va affrontata con rispetto e preparazione, specialmente se si parte per una corsa di 90 km con 5.000 metri di dislivello. E’ questa la regola che sta alla base della partecipazione alla Lavaredo Ultra Trail, la corsa in montagna che il prossimo 26 giugno radunerà al Palaghiaccio di Auronzo di Cadore (BL) 500 partecipanti provenienti da tutta Europa. Il nuovo slogan della gara “Enjoy Responsibly”, che suona più o meno come “Correte responsabilmente”, è un invito alla saggezza, per ricordare che il giorno della gara è necessario arrivare ben allenati, in buone condizioni di salute e con il materiale obbligatorio indicato nel regolamento.
La quarta edizione della Lavaredo Ultra Trail partirà a mezzanotte di sabato 26 giugno, e quindi nella notte tra il venerdì e il sabato, nella speranza che il cielo dia la possibilità di correre la prima parte del tracciato sotto la luce della luna piena. L’alba accoglierà i podisti in prossimità delle Tre Cime di Lavaredo, simbolo di quelle Dolomiti che proprio il 26 giugno 2010 festeggeranno il primo anniversario della nomina a Patrimonio Naturale dell’Umanità da parte dell’UNESCO.
Continua a leggere: Lavaredo Ultra Trail: si corre responsabilmente
A Belluno quando nevica hanno un monte appena dietro la città dove fare discese fuoripista come queste. Francesco e i suoi amici devono saperlo bene e giusto un anno fa sono discesi sci e snowboard ai piedi lungo il Monte Serva con il magnifico panorama della Val Belluna di fronte. Le indicazioni per il sentiero che raggiunge la cima (2.133 metri) le trovate a questo indirizzo.
Ci sono salito solo d’estate e l’unica difficoltà rappresentata dal sentiero è la quota bassa di partenza e l’accentuato dislivello che “strappando” senza tanti complimenti vi conduce in cima in 3/4 ore. Se avete passione per il backcountry e lo sci alpinismo è una meta da non perdere quando siete di passaggio o in vacanza nel Bellunese (informatevi prima come sempre sul rischio valanghe).
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Il Museo dello sci e della montagna di Darè, in Val Rendena, provincia di Trento: un’esposizione unica per scoprire fatti, miti e curiosità avvenute sulle nevi più suggestive delle Dolomiti. I visitatori potranno ripercorrere la storia dello sci in Trentino dagli inizi del Novecento ai giorni nostri grazie a una raccolta di oggetti e documenti originali che ripercorrono lo sviluppo dei materiali degli sci ed attacchi in mostra – dal legno, al compensato stratificato, alla plastica, per arrivare alle moderne fibre in carbonio – impiegati nelle numerosissime competizioni internazionali qui avvenute.
Continua a leggere: Inaugura oggi "Sciatori & Ski - Museo dello sci e della montagna" in Val Rendena

Il comprensorio del Civetta apre le sue piste (non tutte, vi invito a consultare il sito www.skicivetta.com per maggiori informazioni e a tenere d’occhio la webcam di Su’n Paradis) a tutti gli amanti delle Dolomiti Venete – devo precisare perché i cadorini si sono arrabbiati non poco con De Sica pochi giorni fa… Tra Alleghe, Zoldo, Selva di Cadore troverete la vostra discesa ideale all’ombra del Monte Civetta oppure sulle piste di Palafavera con il Monte Pelmo davanti.
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In Val Pusteria contano sulla neve e vogliono iniziare la stagione invernale a Plan de Corones proprio oggi. La neve è caduta in quota e confidando nelle perturbazioni in arrivo anche in questa amena località vicino a Bressanone si potrà sciare nelle settimane a venire su tutte le piste e anche nel suo snowpark attrezzato.
Consigliamo di telefonare prima, a dar fede alle webcam gli impianti più bassi sono lontani dall’essere operativi; è anche vero che i 100 km di piste di Plan de Corones possono tutti essere innevati artificialmente. Nel caso il manto nevoso fosse scarso vi lasciamo ai consigli dei nostri colleghi di travelblog che ci parlano bene del mercatino di Brunico appena aperto.
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Trekking, mountainbike e corsa nel Bellunese. Oggi vi segnaliamo un bel sito amatoriale dove potrete trovare numerosi itinerari per fare trekking, mountainbike e anche corsa in montagna nella provincia di Belluno e non solo: il Paletto. Soprattutto avrete l’occasione di incontrare una pratica di vita che dall’attività fisica del semplice camminare vorrebbe portare i suoi aderenti a intraprendere:
Un viaggio intorno al mondo che comincia, e si perpetua, come viaggio intorno a se stessi.
Lo leggiamo nel manifesto del sito, illuminante per comprendere il progetto che vi è dietro. Capirete anche voi esplorando queste ricche pagine web piene di foto e di indicazioni utili per ogni escursionista che il Paletto nasce da una passione autentica per il territorio delle Dolomiti bellunesi e per l’outdoor – visto come una vera risorsa per lo spirito umano.
Foto | Il Paletto

Le piste del Faloria a Cortina aprono anticipatamente questo venerdì per sciare nel fine settimana come già segnalato su travelblog.it pochi giorni fa. Anche in Alta Val Cordevole su Pieve di Livinallongo, Laste di Roccapietore e Arabba sono caduti quaranta centimetri di neve ma le piste non saranno aperte che dal 27 novembre a Porta Vescovo e al San Pellegrino.
Sebbene a Cortina la neve in centro non ci sia, a chi importa? Gli impianti del Faloria sono praticamente pronti – come si può vedere da questa immagine di stamattina con i gatti delle nevi sornioni ancora a dormire – e anticipano a venerdì 13 l’inizio di una grande stagione anche in Veneto!
Foto | webcam by www.dolomiti.org
Se vi capita di fare un giro sulle Dolomiti, tra le mille occasioni che vi offre questo splendido territorio c’è anche una curiosa zip-line, una sorta di teleferica con cui testare la sensazione del vuoto.
Siamo a San Vigilio e una volta imbragati e assicurati ad una carrucola venite lanciati tra gli alberi nel bosco e poi nel vuoto a velocità che superano gli 80 chilometri all’ora. Da provare.
Domenica 12 luglio 2009 i passi intorno al massiccio del Sella diventano di proprietà degli amanti della bicicletta: niente automobili, niente moto, niente bus e niente camper. Le strade saranno chiuse al traffico motorizzato per una lunghezza complessiva di 55 km a partire da Selva Gardena, Corvara, Arabba e Canazei nella fascia oraria compresa tra le 9.00 e le 15.30. Prenderà così il via l’edizione 2009 del Sella Ronda Bike Day.
I partecipanti, che nel 2008 furono oltre 12.000, potranno pedalare liberamente attraverso un giro che comprende i passi Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella con ca. 1.780m di dislivello. Per ragioni di sicurezza si consiglia di percorrere il giro in senso orario considerato che si incontreranno ciclisti con diverse velocità e di differenti livelli.
Se ne vedranno delle belle perchè al Bike Day sono ammesse bici di ogni tipo: da corsa, mountain bike, tandem, monocicli e addirittura velocipedi d’altri tempi!
Sul famoso tracciato panoramico conosciuto in tutto il mondo non si sentirà alcun rumore di motori, niente gas di scarico e zero code di traffico. Si potrà godere dei panorami stupendi spaziando con la vista dal Sassolungo al Sella, al Sassongher e naturalmente alla regina delle Dolomiti, la Marmolada.
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