
Le foto dell’arrivo dei runner fiorentini: la Maratona di Firenze ha visto partecipare migliaia di persone domenica scorsa e vogliamo mostrarvi qualche istantanea dell’evento. Nonostante qualche inconveniente – come i mezzi pubblici non gratuiti per i partecipanti all’evento, un peccato, lo segnala stamattina Il Giornale – è stata una vittoria della volontà e della resistenza sul dolore e la fatica di una gara difficile da portare a termine.
Al traguardo tanti fiorentini sì, ma anche molti runner italiani e stranieri che c’è da scommetterci torneranno a Firenze anche come turisti. Grazie alle foto scattate dal Voglio Vivere Così Social Media Team (ne trovate molte altre su Flickr) vi forniamo una mini-gallery di immagini amatoriali dell’arrivo dei maratoneti in piazza Signoria e l’anno prossimo ci piacerebbe vedervi là anche voi!
Foto | Voglio Vivere Così Social Media Team by Flickr

In ottomila hanno terminato la Florence Marathon in piazza Signoria. La XXVI edizione 2009 ha visto arrivare mille atleti in più al traguardo rispetto all’anno scorso (7000 circa) e se tra i professionisti il podio maschile è stato affare di due kenyani e un etiope (Kipruto, Kosgei e Reta) vogliamo ricordare su outdoorblog gli ottimi piazzamenti degli italiani tra i primi quindici classificati: Danilo Goffi (4), Daniele Caimmi (5), Francesco Bona (7), Federico Simionato (8), Diego Abbatescianni (9) e Fausto Dotti (15).
Tra le donne, dove si impone a sorpresa l’austriaca Gradwohl, applausi a Ivana Iozzia arrivata quarta e a Manuela Manca undicesima. Stamattina la classifica generale non era ancora disponibile sul sito ufficiale (se volete tenerla d’occhio cliccate qui). Voi avete partecipato? Raccontateci com’è andata!
Foto | Florence Marathon 2004 by Flickr

Linus testimonial della maratona meneghina di aprile: date, prezzi, iscrizioni della Milano City Marathon. Tante le edizioni passate sotto i ponti, ben nove. La decima si correrà a primavera, l’11 aprile 2010. Si sapeva da quest’estate che il tradizionale appuntamento invernale per il runner milanese sarebbe stato rimandato ma solo ieri è stata presentata ufficialmente in una conferenza stampa cui hanno partecipato Gabriele Rosa, Linus, Carlo Verdelli, Giovanni Terzi e Michele Acquarone.
Il percorso partirà presso la Fiera di Rho e dopo aver toccato il Parco di Trenno, San Siro e gli ippodromi arriverà in centro per un bel giro in senso orario della città . Attenzione, fino a fine anno l’iscrizione costerà 30€ – potete iscrivervi cliccando qui – più 5€ se non siete atleti tesserati, con l’anno nuovo il prezzo aumenterà . Numero massimo di iscritti 8000, data di chiusura iscrizioni 5 aprile.
Foto | Flickr
Per tanti Haruki Murakami è l’autore del libro di culto Tokyo Blues, Norwegian Wood, romanzo di formazione di un giovane giapponese chiaramente ispirato alla musica dei Beatles.
Non tutti però sanno che Murakami ha già deciso quale sarà l’epitaffio sulla sua pietra tombale, Murakami Haruki, scrittore e maratoneta. La sua storia infatti ci racconta che durante una partita di baseball, lo scrittore abbia improvvisamente sentito il bisogno si scrivere, e come diretta conseguenza, quello di correre. Quello che sembrava un capriccio è diventata un’ossessione. Da allora Murakami ha corso oltre 25 maratone e durante la preparazione della maratona di New York del 2005 ha cominciato a scrivere quello che non è un’autobiografia ne’ un romanzo, ma una sorta di diario incentrato sull’azione di correre. Un parallelo tra la corsa e lo scrivere che ha dei punti di contatto sorprendenti.
L’arte di correre è edito in Italia da Einaudi. Consigliato a tutti coloro che hanno il desiderio, di tanto in tanto, di correre.
Continua a leggere: L'arte di correre, il nuovo libro di Haruki Murakami lo scrittore maratoneta

Aspettiamo insieme i risultati della Milano-Pavia, la corsa storica che corre lungo il naviglio. In attesa che sul sito ufficiale pubblichino la classifica è giusto ricordare a chi non la conosce una delle competizioni di running d’”epoca” lombarde, giunta com’è alla 24° edizione disputatasi ieri. Trentatré chilometri, quelli che dividono il capoluogo meneghino, o meglio la sua Darsena (anche Milano aveva un porto!), da Pavia (con l’arrivo al Ponte Coperto che vedete nella foto, simbolo della città ).
È caratterizzato da un percorso suggestivo che ricalca in gran parte il corso rettilineo del canale che unisce le due città – l’alzaia del naviglio pavese – ben noto anche ai ciclisti della regione. Avete partecipato quest’anno? Raccontateci la vostra esperienza! Dato il freddo e l’umidità di ieri se siete stati tra i quasi millecinquecento partecipanti avete tutto il nostro appoggio!
Foto | Flickr
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Helsinki sarà la sede degli Europei di Atletica 2012. La capitale finlandese è stata designata dal Consiglio della Federazione Europea per ospitare la 21esima edizione (27 giugno - 1 luglio 2012) degli Europei di atletica leggera e lo sarà a soli due anni di distanza da Barcellona 2010. In Finlandia c’è un vero culto dell’atletica ed Helsinki è già stata sede di due mondiali e due europei.
Un onore un po’ sciupato dalla mancanza della maratona e della marcia causa la concomitanza con le Olimpiadi di Londra. Ma la 42km finlandese almeno per me rimarrà nella memoria per Stefano Baldini e la sua sfida, persa, contro Jaouad Gharib in una gara terribile da vedere e che porterà a un bottino azzurro misero per un Mondiale: un unico bronzo, Alex Schwazer. Solo a Berlino, quest’anno, abbiamo fatto peggio come rappresentativa nazionale. Un motivo in più per aspettare prima Daegu 2011 in Corea del Sud e Helsinki 2012 poi!
Foto | Flickr
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La maratona di Livorno, XIX edizione, partirà alle nove in punto di domenica 8 novembre. Rispetto ad altre maratone cittadine italiane si tratta di un percorso interamente chiuso e completamente pianeggiante. Oltre alla 42km si terrà una mezzamaratona e anche una Stralivorno, non competitiva, di 7km. Il tracciato, simile a un circuito, attraversa dapprima il centro della città per poi portarsi sul lungomare fin quasi alla fine – il traguardo invece è su pista (350m) nel Campo Scuola di via Allende. Curiosità : gli atleti correranno anche all’interno dell’Accademia Navale presso il brigantino interrato utilizzato dagli allievi per l’addestramento, sicuramente uno sfondo unico per una maratona!
Continua a leggere: Maratona di Livorno: XIX edizione. Si corre tra il brigantino e il mare

Maratona di New York. Abbiamo parlato del numero chiuso della maratona di Venezia (circa 7000 iscritti) ma sapete nel 1970 quanti runners erano presenti alla prima edizione di quella della Grande Mela? 127. E la finirono in 55. Quest’anno saranno più di quarantamila a saggiare l’asfalto newyorkese ma se siete tra i fortunati sappiate che sta diventando sempre più complicato essere presenti all’appuntamento.
“Partecipare a questa maratona,” afferma il presidente del New York Road Runners’ Club George Hirsch, “è più difficile che entrare a Harvard.”
Una chiara testimonianza di quanto sia cresciuto il fenomeno della corsa in tutto il mondo e in particolare dall’inizio del XXI secolo. Dare dei limiti a queste competizioni, che vanno sempre più configurandosi come eventi di massa, rimane ad ogni modo l’unico modo per assicurare un0 svolgimento il più possibile sicuro e corretto a ogni atleta in gara.
Continua a leggere: Maratona di New York: quarantamila iscritti da tutto il mondo

Spero mi stiate leggendo da Dublino in questo momento, pronti a lanciarvi domani per le vie della capitale irlandese per una maratona imperdibile. Due note sul percorso: partenza dal centro di Dublino, da Fitwilliam Street, passato il Liffy grazie all’O'Connel Bridge si punta verso nord in direzione Phoenix Park; ci vuole tempo per percorrere il secondo parco recintato più esteso d’Europa, una volta usciti inizia un lungo giro per la periferia. Si finisce in gloria tra i palazzi in mattoncini rossi del cuore di Dublino: Pearse Street, College Road e poi ancora Clare Street e Merrion Square North.
Le iscrizioni si sono chiuse il 5 ottobre ma il divertente messaggio che trovate sul sito – “There’s always next year!” – non può che darvi un obbiettivo da raggiungere per il 2010. La trentesima edizione di questa gara nata nel 1980 animerà ancora una volta le vie della capitale irlandese; il pubblico sarà con voi per tutto il tempo perché non è un luogo comune che gli irlandesi siano ospitali e calorosi, è un dato di fatto. Numerosi sono i motivi per volare in Irlanda e se siete dei runner ne avete uno in più ogni autunno che passa.
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Colpisce leggere di una maratona “sold out” come quella di Venezia; vorremmo tutti arrivare il giorno di una gara e avere un banchetto dove iscriverci senza problemi. Ma ancora prima di correre, dover precipitarsi per iscriversi… andiamo! Vabbeh, tanto di cappello per i quasi settemila – 6900 iscritti, roba da non credere – che parteciperanno alla 24a edizione della competizione veneziana. Siete rimasti forzatamente a casa? Il servizio pubblico assicurerà anche quest’anno la copertura televisiva dell’evento, in presa diretta, sia su Rai3 sia su RaiSportPiù dalle 9 alle 12.
Il numero massimo di iscritti è stato raggiunto ai primi di agosto, più di due mesi prima del giorno della gara. Fino al 9 ottobre era possibile cedere il proprio numero di pettorale per 55€ ad altri aspiranti. Diverrà una norma dover tenere d’occhio il calendario per partecipare a una 42km? Ritenete corretto o no limitare il numero di partecipanti a una maratona? Qual è la vostra esperienza? Raccontatela su outdoorblog.
Foto | Flickr
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