Il parkour è una disciplina sportiva che ultimamente gode di grande attenzione da parte del mondo dei media. La sua dinamicità, unita alle ambientazioni urbane rende molto appetibile questa corsa danzante non solo per scene cinematografiche (come quella di Sebastian Foucan in Casino Royale), ma anche per spot pubblicitari.
In questo caso si tratta di una pubblicità di una bibita energetica e al parkour tradizionale si aggiungono delle scale! Forse qualche passaggio gode di una buona dose di post produzione, ma l’effetto è decisamente adrenalinico!
Se non vi siete esaltati a vedere il video promozionale del FreeMind 2010 non so che dirvi… Cosa vi serve? MTB freeride, street boulder e parkour in un’unica manifestazione “in zona” Giardini Luzzati di Genova, “belin se è gratis è ovvio che ci vado…” La due giorni da non mancare si terrà nel capoluogo ligure il 14 e il 15 maggio, è necessaria la registrazione per partecipare ma è per due terzi gratuita: si paga solo per la gara di mountain bike.
Per iscrivervi – sono già in sessanta! – al programma di street bouldering cliccate qui; per essere tra i traceur invece mandate una mail con i vostri dati a genovaparkour@gmail.com; per partecipare alla gara di MTB freeride (15€/18€) consultate il sito a questa pagina. Venerdì 14 dedicato allo street boulder (leggete qui) mentre sabato 15 mattina prove e gare di MTB e al pomeriggio parkour. La sera ovvio non mancheranno musica e divertimento, che fate? Non partecipate?
Video | FreeMind 2010 by You Tube
Continua a leggere: MTB, parkour e street boulder: Freemind 2010, 14 e 15 maggio, Genova
I video di Damien Walters hanno contribuito a diffondere la conoscenza del mondo del parkour in rete. Damien infatti non è solo un ottimo traceur, ma è in grado di realizzare dei video (ovviamente con i giusti aiutanti) capaci di diventare dei veri e propri fenomeni della rete, come accade (nel mondo delle due ruote) per Danny MacAskill!
Quindi non resta che godetevi lo showreel 2010 di Damien Walters!
Dopo tanto parkour estero ritorniamo a scrivere di traceur italiani, Giovanni D’Onorio e Manuel Vellucci, due membri della Skyrun crew di Roma – annunciando un prossimo video delle loro attività 2010 – hanno montato un best della stagione 2008-2009. Speriamo che trovino qualche videoamatore per essere filmati come si deve, sono loro i primi a scusarsi per la cattiva qualità delle immagini. Molto belli i tricks immortalati sulla scalinata di Trinità dei Monti!
Video | You Tube
Continua a leggere: Skyrun team, quando il parkour e il freerunning invadono Roma
Il parkour lo sappiamo è nato in Francia e ancora oggi i migliori traceur arrivano dallo stato transalpino. E’ il caso di David Belle, ormai diventato anche una star del cinema.
Scopriamo qualcosa in più su David grazie a questo video tratto da un servizio della televisione France1.
Come spesso accade il lunedì mattina anche Outdoorblog si apre con un video curioso, ovviamente legato al mondo degli sport che maggiormente ci interessano.
Questa settimana ci dedichiamo al parkour, in una declinazione decisamente singolare, dove i classici luoghi urbani sono sostituiti da (nientemeno che) un rollercoaster del New Jersey State Fair. Gli atleti sono membri del WFPF e si chiamano Daniel Ilabaca, Tim “Livewire” Shieff, King David, Daniel Arroyo, e Phil Doyle.
Continua a leggere: Parkour - Free running sulle montagne russe
Anno nuovo ragazzi, il 2009 è alle spalle e non ci resta che farvi gli auguri per un 2010 fantastico all’insegna delle attività outdoor più disparate. Camminare sui muri non sarà fra le più tradizionali ma di parkour vi abbiamo parlato di frequente. Tra i miei propositi per i 365 giorni che abbiamo davanti c’è dunque di imparare almeno una delle strabilianti acrobazie del buon Azo. Per ora mi limito ad ammirarlo e a chiedermi se non abbia guardato troppi cartoni animati con i ninja… Buon 2010!
Video | You Tube
Il parkour torna protagonista di una pellicola cinematografica all’insegna dell’azione e dell’adrenalina. La disciplina di running inventata in Francia ritorna nei suoi luoghi d’origine, all’interno delle banlieu parigine.
L’ambientazione, questa volta, è quasi vicina alla fantascienza. Nel distretto 13 della periferia della capitale francese i problemi si moltiplicano con l’aumento esponenziale della popolazione. La soluzione è la sua distruzione, la salvezza per la gente che abita da quelle parti e che vorrebbe un po’ di pace è un gruppo di banditi/atleti capaci di correre ovunque facendo perdere le loro tracce.
Vedendo il trailer avrete sicuramente riconosciuto David Belle, uno dei fondatori del pakour.

Un libro/regalo per gli appassionati di sport estremi? Extreme! Parliamo spesso di sport ai limiti su outdoorblog.it perché è solitamente appannaggio delle discipline sportive non “ingabbiate” in strutture artificiali il tema del rischio e del pericolo. Appena uscito per Le Lettere, casa editrice fiorentina di lungo corso, c’è un volume illustrato che ha l’ambizione di illustrare attraverso più di 300 immagini ben ventisei sport estremi.
Prendiamo fiato, nel libro Extreme. Le sfide temerarie dello sport moderno troverete: base jumping, bungee jumping, skydiving, skysurfing, wingsuit, parapendio, deltaplano, air races, free climbing, free solo, bouldering, iceclimbing, parkour, streetluge, surf estremo, kitesurfing, sleddog, snocross, heliski, skicross, slopestyle, superpipe, canyoning, rafting, hydrospeed, mountainbike downhill.
Che dite? Se ne sono dimenticati qualcuno i due autori Lecci e Braccini? O alcuni sono più “estremi” di altri? In ogni modo una buona idea per un bel regalo di natale appena sotto i cinquanta euro.
Continua a leggere: Extreme, libro illustrato, regalo ideale per gli appassionati di sport estremi