Nella bella città di Bordeaux, sulla costa atlantica della Francia, esiste una piazza molto ampia progettata per essere sempre coperta da qualche centimetro d’acqua.
Un luogo strano dove i turisti amano scattare foto curiose e i cittadini vanno a rinfrescarsi nelle giornate di canicola. Qualcuno però ci va con la tavola da skimboard, per scivolare leggero sul pelo dell’acqua, visto che questo spazio sembra progettato apposta.
Prendi un aliante, portalo in quota e poi buttati con un paracadute. Non è certo una cosa da tutti, tanto meno se sei uno skydiver come Paul Steiner.
Per lanciarsi nel vuoto Steiner preferisce farsi un’incredibile passeggiata sulle ali dell’aliante e prendersela un po’ comoda (se così si può dire) prima di buttarsi. Da togliere il fiato!
Continua a leggere: Skydiving - Paul Steiner a spasso sull'aliante
Vania di professione fa la videomaker e da qualche tempo si è trasferita in Spagna dove, oltre a lavorare, può anche praticare lo sport che ama di più, ovvero lanciarsi con il paracadute e sentire il vento in caduta libera.
Unendo lavoro e passione Vania si è inventata un format televisivo, grazie al quale documenta il primo volo di alcuni inesperti saltatori che per la prima volta vogliono provare la sensazione di cadere nel vuoto. Quali sono le sensazioni che si sperimentano prima di saltare? Cosa si prova durante il salto? Che emozioni quando si torna coi piedi per terra.
Il format si chiama First Exit e si può vederlo in streaming gratuito su Bonsai TV.
Continua a leggere: First Exit, un format racconta i primi salti col paracadute
Il cinema e la televisione che si occupa di sport estremi, in particolare legati alla sfera della montagna, si da appuntamento alla quarta edizione del Reel Rock Film Film Tour, una rassegna di film e video che girerà gli Stati Uniti durante tutto l’inverno.
Saranno presentate produzioni firmate Sender Films, Nat Geo Adventure Channel, First Ascent e UP’s. Qui trovate il calendario con tutte le date!
Continua a leggere: Reel Rock Film Tour 2009, il cinema estremo in giro per gli USA
Il base jump è già per conto suo uno sport estremo capace di generare brividi anche nel più temerario dei saltatori,ma questa sua evoluzione è veramente ai limiti della follia.
Come abbiamo avuto modo di vedere in passato, lo swinging è una particolare tipologia di salti, simile al bunjee jumping, che ti permette di dondolare appeso a un cavo grazie, prendendo velocità grazie all’accellerazione di gravità.
In questo video viene messo insieme uno swing impressionante con un salto col paracadute.
Tra gli sport estremi c’è una strana consuetudine di creare dei curiosi mix tra diverse discipline, per esempio trasferendo un attrezzo in un ambiente differente. La tavola da surf diventa uno snowboard…
Qualche volta c’è però una commistione che non funziona a dovere, come il caso del Cross Country Snowboarding. Per fortuna si tratta di una piccola burla organizzata da un gruppo di filmmaker per la serie Unreel Sports!

Se la tavola da skate non è abbastanza e il vostro sogno sono i sentieri sterrati sulle dolci colline inglesi, il Mountainboarding è il vostro sport!
Ride the hill è un sito che propone tutto il necessario per affrontare discese a rotta di collo da verdi colline erbose, dallo shop con tavole e abbigliamento ai biglietti per entrare in questo magico skate park naturale. Un giro per la prossima estate si potrebbe programmare!
Foto | Extremestunts
Continua a leggere: Ride the hill - Il mountain board ai massimi livelli
Nata nove anni fa per un’intuizione e soprattutto per la grande passione podistica di Piergiorgio Scaramelli la Boa Vista UltraMarathon rappresenta oggi una delle competizioni di corsa “no-stop” dal fascino inalterato. Il periplo podistico della piccola isola nello stato di Capo Verde è di 150 chilometri e consente di scoprire angoli di natura intatta.
La formula della Boa Vista UltraMarathon è sempre la stessa sin dalla sua prima edizione: 150 chilometri su sentieri “appoggiati” al deserto che spesso finisce nel mare senza soluzione di continuità e tracciati sterrati disegnati dal vento e dall’uomo su infinite pietraie. Una competizione che un tempo sarebbe stata definita estrema per via della conditio sine qua non della autosufficienza che ogni concorrente deve garantire a se stesso. Infatti, l’esperienza ha insegnato che non sarà importante competere contro decine di avversari, ma sarà decisivo misurarsi con la natura dell’isola, selvaggia e per questo seducente.
La nona edizione della Boa Vista UltraMarathon sarà in programma dal 4 al 6 dicembre prossimo nella stessa formula che ha reso epiche le precedenti otto edizioni. Con gli stessi caratteri di prova avventurosa la fama della gara ha valicato oceani e confini e ha visto partecipare atleti di sempre diverse nazioni e la scelta del comitato organizzatore di presenziare alla Ultra Trail del Monte Bianco è la dimostrazione della vocazione internazionale della manifestazione.
Una gara no-stop di 150 chilometri nella quale la forza d’animo conta quanto se non più delle gambe il tutto unito alla strategia di gara da scegliere attraverso il road-book consegnato alla partenza e dove bisogna stabilire non solo il miglior tragitto per arrivare alle postazioni di controllo e al traguardo ma anche dove effettuare le poche soste consentite per recuperare un minimo di energie. Energie che per tanti arrivano dalla maestosità dei paesaggi attraversati in un viaggio che per molti versi rispecchia la varietà della vita. L’isola di Boa Vista è la terza per dimensioni dell’arcipelago di Capo Verde ed è contornata da spiagge bianche bagnate da acque trasparenti in una natura dominata da suggestive dune di sabbia dorata. Vi rimando al sito ufficiale per tutte le vostre curiosità.
Continua a leggere: Quasi pronta la Boa Vista UltraMarathon 2009
Gli sci ai piedi e una vela da parapendio sulla testa. Per l’Italia lo speed riding è uno sport nuovo ma al di fuori dei nostri confini lo si apprezza da tempo con alcuni campioni che hanno già fatto parlare per merito di grandi imprese sulle cime più belle e difficili del mondo. Max Schivari uno dei migliori rider nostrani ha organizzato un evento di tutto rispetto.
Se volete scoprire il fascino dello speed riding non perdetevi il questo weekend il primo evento in Italia di altissimo livello. Oggi e domenica in Marmolada si terrà la prima edizione di “Boogie”, un raduno internazionale di speed riding a cui parteciperanno i più grandi riders del mondo. Tra gli altri, oltre a Max Schivari e Jimmy Pacher, organizzatori dell’evento, ci sarà infatti Francois Bon, l’uomo che è sceso dalla nord dell’Eiger e dalla Sud dell’Aconcagua con la vela e gli sci.

Il 3 e 4 gennaio prossimi in Val Passiria si terrà un evento davvero interessante e spettacolare: The Icefight. I migliori arrampicatori di ghiaccio, tra cui spiccano i nomi di Markus Bendler, Urs Odermatt, Albert Leichtfried e Angelika Rainer si sfideranno in scalate su enormi torri ghiacciate artificialmente.
Gli atleti disputeranno due gare. La prima sarà una competizione di difficoltà in cui affrontare tre percorsi difficilissimi. Per la finale si qualificheranno i migliori 8 uomini e 4 donne. I due migliori finalisti poi si daranno battaglia nella Superfinale.
Nella gara di speed invece gli alpinisti dovranno scalare una torre alta 25 metri nel tempo più breve possibile. I migliori 16 raggiungeranno la finale. Successivamente in vari duelli, uno contro uno, gli atleti lotteranno per la qualificazione alla Superfinale dei migliori due arrampicatori. Sarà davvero un bello spettacolo, non vi è dubbio.
Via | 8000.it
Photo | Eisklettern
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