Il lago effimero di Sottomarina, per fare del kitesurf “al volo” prima che scompaia, sapete, non c’è mica sempre… Togliete il sonoro, il vento è impietoso con il microfono di questa piccola telecamera. Kitesurf a Sottomarina, Chioggia: una “piscina” naturale creata dall’acqua alta e dallo scirocco, una tavola e il vento giusto… basta poco e guardate che bell’andare.
Tutte le informazioni per praticare il kitesurf in queste località in provincia di Venezia – ve ne aveva già parlato Marco ad aprile in questo post – le recuperate all’indirizzo: www.sottomarinakite.it E se anche non arriverà la bora venerdì danzare sull’acqua dell’Adriatico anche in dicembre non è cosa da buttar via, no?
Video | You Tube
Continua a leggere: Video: il lago temporaneo di Sottomarina, l'ideale per il kitesurf

Colpisce leggere di una maratona “sold out” come quella di Venezia; vorremmo tutti arrivare il giorno di una gara e avere un banchetto dove iscriverci senza problemi. Ma ancora prima di correre, dover precipitarsi per iscriversi… andiamo! Vabbeh, tanto di cappello per i quasi settemila – 6900 iscritti, roba da non credere – che parteciperanno alla 24a edizione della competizione veneziana. Siete rimasti forzatamente a casa? Il servizio pubblico assicurerà anche quest’anno la copertura televisiva dell’evento, in presa diretta, sia su Rai3 sia su RaiSportPiù dalle 9 alle 12.
Il numero massimo di iscritti è stato raggiunto ai primi di agosto, più di due mesi prima del giorno della gara. Fino al 9 ottobre era possibile cedere il proprio numero di pettorale per 55€ ad altri aspiranti. Diverrà una norma dover tenere d’occhio il calendario per partecipare a una 42km? Ritenete corretto o no limitare il numero di partecipanti a una maratona? Qual è la vostra esperienza? Raccontatela su outdoorblog.
Foto | Flickr
Continua a leggere: 25 ottobre 09 - Maratona di Venezia, ci sarete?
Come avevamo annunciato domenica è stata una grande giornata di corsa in tutta Italia. L’attenzione però era incentrata sull’evento più importante, oltre che suggestivo, che vedeva centinaia di atleti correre per le calli Veneziane.
La 23ª Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia è stata vinta dal keniano Joseph Lomala con l’ottimo tempo di 2h11’04”, che ha superato sulla linea del traguardo e preceduto di 3″ il connazionale e compagno di squadra Jacobs Chesire.
Nella competizione femminile ha confermato i pronostici l’ungherese Aniko Kalovics con 2h31’24″. La gara è stata caratterizzata da condizioni metereologiche abbastanza inusuali per fine ottobre, con caldo e afa.
Continua a leggere: Running - Venice Marathon con i colori del Kenya

Se ci fosse una classifica del fascino delle maratone che si corrono in tutto il mondo, il primo posto ovviamente sarebbe prenotato per New York, l’atmosfera che circonda il fiume umano di corridori è assolutamente unico ed è impossibile competere. Sul podio però si piazzerebbe sicuramente la Venice Marathon, che il 26 di Ottobre riempirà per la ventitresima volta le calli veneziane di sportivi di tutte le età.
La suggestione di correre in un luogo magico e favoloso come Venezia è assolutamente unica, quanto è unica la città che ospita questo evento. La maratona di Venezia inoltre non è certo delle più semplici da correre, proprio per via del percorso stretto e tortuoso, con molte passerelle che servono a scavalcare ponti pedonali capaci di rompere il ritmo anche dei migliori. Vincitore delle ultime due edizioni il keniano Jonathan Kipkorir Kosgei.
Venice


Mancano solo 6 giorni ad una delle gare podistiche annuali più famose in Italia, la Maratona di Venezia.
Dal 1986 ogni quarta domenica di ottobre si corre per 42,195 chilometri partendo da Stra, fino ad arrivare a Venezia sulla banchina detta Riva Sette Martiri.
Dal sito ufficiale possiamo conoscere alcune particolarità del percorso, dalle spettacolari ville della Riviera del Brenta nei pressi della località di partenza, fino al ponte di barche su Canal Grande costruito appositamente per farci transitare gli atleti in prossimità dell’arrivo.
Come ogni maratona che si rispetti, con l’iscrizione, che termina il 24 ottobre, si riceve col pettorale di gara il chip per la gestione del cronometraggio, che registrerà il tempo di arrivo e i tempi intermedi di tutti i partecipanti; sarà possibile poi consultarli direttamente online loggandosi sul Timing Data Service.

La Vogalonga con più di un quarto di secolo di vita fa ormai parte della storia veneziana e delle sue tipiche manifestazioni tanto da rappresentare l’elemento centrale di tutte le attività remiere di primavera.
L’undici novembre 1974, un gruppo di veneziani amanti della voga, della laguna e delle tradizioni della città “Serenissima”, si trovarono a Burano per dar vita ad una singolare “regata”.
Da anni una famiglia veneziana, i Rosa Salva, assieme ad un gruppo di loro amici ed a numerosi campioni del remo, organizzavano il giorno della festività di San Martino un a regata su “caorline” a sei remi.
La 33a edizione della Vogalonga il 27 maggio 2007 si svolgerà su un tracciato di 30 chilometri circa,
sul sito ufficiale trovate le modalità di iscrizione e il regolamento.
Di seguito il percorso della gara
Continua a leggere: Vogalonga - La sfida fra le quattro repubbliche marinare

Fino al 25 marzo, l’associazione sportivo dilettantistica per la diffusione della marineria velica, I Venturieri, organizzano in collaborazione col Salone Nautico Internazionale di Venezia il “RADUNO DE I VENTURIERI ALL’ARSENALE”. Proprio lo splendido scenario dell’Arsenale di Venezia o
Un evento in contemporaneamente con la Sesta edizione del Salone della Nautica di Venezia, dal 17 al 25 marzo 2007.
Qui si potranno ammirare le barche venturiere: barche d’epoca, barche classiche, barche tipiche della laguna, barche autocostruite; addetti saranno a disposizione per fornire notizie tecniche e per mostrare le manovre e gli interni.
Saranno nove giorni durante i quali si potrà assistere e, perché no, partecipare alla costruzione di un’imbarcazione in compensato marino che verrà varata l’ultimo giorno della mostra.
Il calendario di questi giorni organizzati da i Venturieri è molto ricco sia di sfide in acqua e giochi marinareschi cui possono partecipare anche i visitatori, sia di conferenze che si svolgeranno nel “Salotto della vela”.