Giro d'Italia 2013, Di Luca positivo all'epo

Il ciclista della Vini Fantini-Selle Italia è risultato positivo all'epo.

UPDATE 10.46 - Arriva la durissima reazione a caldo di Luca Scinto, d.s. della Vini Fantini-Selle Italia:

Di Luca è un idiota, non l'ho mai voluto.


Danilo Di Luca è risultato positivo all'epo dopo un test a sorpresa. Il ciclista della Vini Fantini-Selle Italia è già stato in passato squalificato per doping.

Secondo quanto riferisce il sito de La Gazzetta dello Sport il test risale allo scorso 29 aprile ed è stato effettuato a casa sua. Due giorni prima era stato formalizzato l'ingaggio del ciclista da parte della Vini Fantini-Selle Italia. Il killer di Spoltore già al Giro 2009 fu trovato positivo al Cera (epo di terza generazione), in due diversi controlli e per questo aveva scontato una squalifica complessiva di 1 anno e 3 mesi.

Il vincitore della corsa rosa nel 2007, commentò la notizia con queste parole: "Se anche le controanalisi dovessero confermare la positività, smetterò di correre".

Al momento il corridore non ha rilasciato dichiarazioni in merito, né sono giunte comunicazioni ufficiali dalla sua squadra. Quello disputato quest'anno è stato da parte di Di Luca un Giro non particolarmente esaltante. Qualche emozione il ciclista abbruzzese l'aveva regalata alla quarta tappa, da Policastro Bussentino a Serra San Brunoquando, quando mollò soltanto negli ultimi 400 metri. Attualmente il 37enne, che di fatto era rientrato in sella pochi giorni prima del via della corsa, è al 26esimo posto in classifica generale a 33'33" di distacco da Nibali.

Su Di Luca pesano anche altri precedenti; il corridore fu sospeso per 3 mesi per le frequentazioni con il controverso medico Carlo Santuccione, nell'ambito dell'indagine Oil for Drugs. Nel 2008 fu invece assolto dal Coni dopo che la Procura antidoping aveva chiesto per lui 2 anni di squalifica, in relazione ai livelli ormonali anomali evidenziati dal controllo antidoping effettuato il 30 maggio 2007 dopo la 17esima tappa del Giro d'Italia.

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