Giro d'Italia 2013: cambia il percorso della 20esima tappa Silandro - Tre Cime di Lavaredo

Le Tre Cime di Lavaredo diventano la nuova Cima Coppi.

Il maltempo colpisce ancora. Dopo l'annullamento della tappa di oggi, la 19esima da Ponte di Legno a Val Martello, ecco che anche quella di domani, la penultima, da Silandro alle Tre Cime di Lavaredo viene modificata, sperando che ci si limiti solo a questo.

Gli organizzatori del Giro d'Italia 2013 hanno infatti comunicato il nuovo percorso della 20esima frazione, anche se restano invariati i luoghi del via e del traguardo. La nuova altimetria (che vedete nell'immagine in alto) non prevede più le salite del Passo Costalunga, del San Pellegrino e del Passo Giau, mentre restano il Passo Tre Croci e le Tre Cime di Lavaredo, l'arrivo in salita che costituisce anche la Cima Coppi di questa 96esima edizione della corsa rosa (in origine la cima più alta era lo Stelvio, che però era previsto nella tappa di oggi, quella annullata).

Si parte dunque alle ore 11:25 da Silandro, si procede verso Castelbello, poi Naturno, Merano, Bolzano, Prato all'Isarco, Chiusa, Bressanone, Sciaves, Vandoies, Chienes dove i corridori possono rifornire, si prosegue prendendo lo svincolo verso Brunico Ovest, si arriva a Monguelfo, Villabassa, poi c'è il primo traguardo volante a Dobbiaco, in seguito si sale verso Carbonin e Cimabanche, poi si arriva al secondo traguardo volante a Cortina d'Ampezzo dopo il quale tutta salita per il Gran Premio della Montagna di seconda categoria sul Passo Tre Croci, con una salita di quasi 8 km con una pendenza media el 7,3% e picchi del 12. Dopo Misurina si va poi verso il traguardo sulla Cima Coppi, le Tre Cime di Lavaredo, dopo una salita piuttosto ardua ma breve (circa 7 km), con pendenze fino al 18%. In totale la tappa ora è lunga 210 km, sette in più del percorso prima della modifica.

I corridori oggi si sono dimostrati solidali con gli organizzatori del Giro che chiaramente hanno agito proprio per il bene dei ciclisti, già abbastanza provati da molte tappe sotto la pioggia. In molti hanno dovuto ricorrere ai rulli perché stamattina avevano già fatto una abbondante colazione pensando di dover affrontare la tappa.

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