Basket, playoff Serie A: altra rimonta, Roma sul 2-0 con Cantù

Roma fa il bis. L'Acea vince per 74-68 contro la Lenovo Cantù e si porta per 2-0 nella semifinale scudetto. Un po' come accaduto venerdì sera, i brianzoli gestiscono nel primo tempo, chiudendo sul +8, poi subiscono la rimonta e l'allungo dei padroni di casa. Il finale è nuovamente in volata ed è Gani Lawal ad essere decisivo: prima il canestro del sorpasso a -40", poi il rimbalzo in attacco con sorpasso per il +5.

Rispetto a gara 1, la squadra di casa difende meglio su Ragland, anche se la Lenovo resta vicinissima grazie ai numerosi rimbalzi in attacco conquistati e trasformati in canestri da sotto. Problemi di falli per Trinchieri con le due penalità per Tyus e Cusin, ma la svolta del match è il secondo personale di Datome: senza il suo leader, l'Acea è confusionaria in attacco, mentre Nicolas Mazzarino è una sentenza (17-26 all'11').

I capitolini si aggrappano all'energia di Lawal, che produce stoppate e punti (11 all'intervallo lungo), però è sempre Cantù in controllo del confronto. Quando si accende Joe Ragland, è nuova fuga ospite: cinque punti in fila per il play, replica anche Aradori e +10 (34-44 al 21'). Una contestazione arbitrale risveglia la squadra di Calvani, che aumenta la pressione difensiva, ritrova i canestri del capitano e torna a -1 (45-46 al 25'), con un gioco da tre punti di Phil Goss.

La rimonta è completata con quattro liberi, con un tecnico a Trinchieri, poi Olek Czyz fa esplodere il PalaTiziano con cinque punti in fila, per il +5 interno (55-50 al 30'), prima del massimo vantaggio (62-53 al 34') con Datome. Tabu porta un po' d'ordine all'attacco brianzolo, Taylor perde palloni a ripetizioni ed è di nuovo volata, sul 65-65 al 37". Mazzarino firma l'ultimo vantaggio ospite, poi Lawal risponde, recupera due rimbalzi e segna il canestro della staffa con un altro rimbalzo offensivo. E' 2-0.

Foto sito Roma

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