Tour de France 2013: Bradley Wiggins non ci sarà, ora è ufficiale

Il Team Sky punta tutto su Chris Froome.

Bradley Wiggins il 29 giugno non partirà da Porto Vecchio per difendere la Maglia Gialla conquistata l'anno scorso. Niente Tour de France 2013 per il baronetto che affida la squadra alle gambe di Chris Froome.
La notizia era già nell'aria e il Team Sky ora l'ha ufficializzata con un comunicato in cui annuncia il forfait del trionfatore dell'anno scorso che quest'anno sta affrontando una stagione terribile.

Mentre nel 2012 Wiggo è arrivato al Tour dopo aver vinto la Parigi-Nizza, il Giro di Romandia e quello del Delfinato, quest'anno aveva deciso di puntare al Giro d'Italia prendendo parte primo a quello del Trentino, ma tra un ginocchio malandato, un'infezione alle vie respiratorie, qualche scivolata e un blocco psicologico davanti alle discese sull'asfalto bagnato, il britannico nato in Belgio non solo non ha impensierito Vincenzo Nibali durante la corsa rosa, ma è stato costretto a ritirarsi il 17 maggio, prima di partire per la tredicesima tappa.

Wiggins aveva lasciato l'Italia dicendo che doveva rimettersi in salute per arrivare al massimo al Tour e in molti erano curiosi di vedere se prima della Grande Boucle avrebbe partecipato a qualche altra corsa per prepararsi. Sky aveva già escluso una sua partecipazione al Giro del Delfinato che parte domenica, e Wiggins non sembrava interessato nemmeno al Giro di Svizzera, dall'8 al 16 giugno, né tanto meno alla Route du Sud, in programma dal 13 al 16 giugno. Ora non si sa quando rivedremo in bici il campione britannico e certamente senza di lui il Tour perde un po' di appeal, ma Chris Froome è pronto a prendersi la Maglia Gialla cui già l'anno scorso puntava, dimostrandosi anche più bravo di Wiggo in salita.

Il keniano naturalizzato britannico era già stato indicato dal tecnico nel Team Sky Shane Sutton come il capitano degli "uomini in nero" per il Tour 2013, tanto che era già stato deciso che Wiggins avrebbe dovuto fare il gregario. Questo perché Froome quest'anno ha ottenuto risultati migliori come le vittorie in Oman, al Criterium International, al Giro di Romandia e una buona Tirreno-Adriatico dove è stato battuto solo dal nostro strepitoso Vincenzo Nibali (che però non ci sarà in Francia e sta già pensando al Mondiale con la sua squadra, l'Astana). Inoltre il percorso di quest'anno, molto più montagnoso rispetto alla scorsa edizione del Tour, è molto più abbordabile per Chris che per Bradley.

Froome e Wiggins non si sono mai amati molto, e sarebbe sembrato davvero strano vedere il baronetto fare da gregario al suo compagno di squadra più giovane. Il Team Sky doveva però accontentare Froome, altrimenti la BMC era pronta a soffiarglielo. Sarà dunque lui a vedersela con Contador, Evans e compagnia e potrà contare su un Rigoberto Uran Uran che ha dimostrato tutto il suo valore durante il Giro d'Italia arrivando secondo in classifica generale e conquistando anche la Maglia Bianca.

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