Snowboard - che cos'è il freestyle?

Ecco una breve chiarificazione in puntate di cosa si intende per Snowboard e di quali sono le differenze di stile e disciplina che si possono adottare nel praticarlo. Il confine fra le varie discipline può essere a volte molto sfumato, tanto che normalmente gli snowboarder si suddividono tra sostenitori del soft e rari amanti dell’hard.

Freestyle

Stile libero, il nome già dice molto. Rappresenta la disciplina più hard dello Snowboard. E’ la combinazione di skate, surf e windsurf, prendendo termini, figure e basi teoriche da queste tre discipline. Proprio per le diverse origini, accomuna e “ruba” agli altri sport estremi i riders, che sempre di più si interessano al freestyle.

Il freestyler segue la propria follia interiore, che lo porta alla ricerca e alla realizzazione di trick sempre nuovi e diversi, tra salti, rotazioni, rails. Ma non è solo impulso.Alla base infatti ci sono tecnica, praticità e precisione, doti che si ottengono con una buona dose di nozioni ed esperienza personale.

Esistono 2 tipi di gara freestyle, l’Half Pipe e il Big Air. Il primo rappresenta la consacrazione del freestyle, dove poter esprimere il massimo senza limitazioni. Assomiglia a quello usato nello skateboard, sia per le figure eseguite che per la struttura. Sostanzialmente, l’half pipe è un “mezzo tubo di neve”, all’interno del quale il rider concatena acrobazie su entrambi i muri, spingendo le uscite sempre più in alto per guadagnare velocità. Le figure, nelle gare ufficiali come quelle olimpiche, sono valutate da giudici che punteggiano l’esecuzione, l’uscita e l’atterraggio di ogni trick, la precisione (ad esempio il giusto numero di rotazioni) e ovviamente lo stile personale del rider.

L’altro tipo di gara, il Big Air, consiste in una rampa molto grande, a volte di svariati metri, dalla quale i riders spiccano megazompi in due manche di qualificazione ed una fase finale. I giudici premiano la quantità di manovre, lo stile, l’altezza e la sicurezza degli atterraggi.

Ma dove si fa freestyle?

Prima non esistevano strutture apposite, e i freestyler erano costretti a costruirsi da soli le rampe.Ormai, fortunatamente, ci sono migliaia di strutture adatte, gli Snowpark (in Italia, il primo ed il più professionale è quello di Prato Nevoso). Gli snowpark rappresentano veri e propri parchi giochi sulla neve, che permettono di fare diversi trick in successione avvalendosi di kickers, spine, rails, funbox e quarters per tutti, da principianti a pro.

Infine, il freestyle è anche una cultura, un modo di vivere, che ridimensiona il linguaggio, l’abbigliamento, la musica e in generale il modo di vedere le cose che ci circondano.

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