Running - Probiotici e maratoneti

probioticiE' risaputo che un'attività aerobica molto pesante può essere associata con un aumento del rischio di infezioni delle prime vie respiratorie, basti pensare a chi è solito correre in aree urbane o con il freddo. Allenamenti impegnativi, al livello di quelli per la maratona, possono altresì causare sintomi gastrointestinali.

A questo poposito potrebbero tornare utili i batteri probiotici, che non vanno confusi col semplice yougurt, per la produzione del quale si usano altri tipi di batteri.
Come riportato da Benessere.com, i probiotici sono microrganismi viventi che esercitano un effetto positivo sulla salute dell'ospite con il risultato di rafforzare l'ecosistema intestinale.

Studi precedenti sui probiotici infatti, hanno sempre mostrato che la loro assunzione riduceva le infezioni alle prime vie respiratorie e i sintomi gastrointestinali nella popolazione media, includendo bambini, adulti e anziani.
Queste ricerche però, non erano mai state condotte su un campione di atleti.

Un team di ricercatori di Helsinki, sperando che i probiotici potessero anche in questo caso limitare le sindromi da raffreddamento e quelle gastrointestinali, ha condotto proprio quest'estate una ricerca mirata.

Alla fin fine pare che fra i maratoneti che conducono allenamenti molto duri, il Lactobacillus rhamnosus GG non abbia effetti contro le infezioni respiratorie, e ne abbia di lievi contro i disturbi dell'apparato gastrointestinale.

Via | ncbi

  • shares
  • Mail