Prima guida di arrampicata del Molise

Molise Grazie a Andrea Imbrosciano e Riccardo Quaranta anche il Molise potrà farsi conoscere a livello verticale in tutta Italia e non solo!

E’ stata presentata lo scorso 28.10.07 la prima guida di arrampicata MOLISE. I due autori, arrampicatori, spittatori e scopritori della zona hanno redatto, col contributo della Regione Molise 220 pagine condite con fotografie delle falesie, itinerari dettagliati e informazioni turistiche e ambientali. Questo territorio apparentemente un po’ aspro è ricco di storia, di tradizioni e di calcare da scalare: voci narrano che già agli inizi degli anni '80 fosse metà di perlustratori, ma ancora oggi, non esistendo una guida era un po' difficile che oltre alle regioni confinanti qualcuno conoscesse questa terra.

Con la scusa della presentazione è stata colta l'occasione per una bella rimpatriati di arrampicatori in una falesia molisana, terminata con una cena di gruppo. Se poi qualcuno volesse conoscere le sensazioni di uno degli autori, Riccardo, e la storia di questa guida non deve far altro che proseguire nella lettura. L'acquisto può essere effettuato on line o nei punti indicati sul sito ufficiale.

Ciao Valentina, se ti vedessi probabilmente mi ricorderei di te, ma non importa, è bello sapere semplicemente che ci accomuna la passione per l'arrampicata. Allora sì, anche il Molise ha la sua guida, una guida che non è solo di arrampicata ma abbraccia tanti aspetti del vivere la mia regione "all'aria aperta". E non c'è solo Frosolone, falesia mitica e bellissima... l'offerta si è ampliata, andando a colmare, per esempio, la carenza di falesie autunnali-invernali, che ti assicuro per una terra fredda come questa è stata una grande "conquista".
Il progetto della guida nasce più di 3 anni fa; vede la luce dalla sinergia di tre fattori, sinteticamente:


  • la sempre più pressante richiesta di una guida di Colle dell'Orso, che ha rivisto la "luce" dopo un lungo periodo di abbandono

  • la nascita di nuove falesie nell'alta valle del Volturno ad opera di Andrea Imbrosciano

  • la chiodatura di diversi massi attorno Campobasso che rappresentano la palestra dei climber del capoluogo

Avere richiodato le vie a Frosolone ha attirato nuovamente tanta gente, ti devo confessare che con la gente è arrivato anche qualche problema, ad esempio quello di chi ancora non ha capito che le cicche di sigaretta deve riportarsele a casa, ed uso un'espressione fin troppo garbata. Alla richiodatura hanno partecipato diverse figure, alcune delle quali con disappunto hanno appreso che abbiamo deciso di inserire i nomi degli orginari chiodatori nella guida. Se dovessi ringraziare qualcuno, mi verrebbe di spendere una parola per coloro che hanno riattrezzato o chiodato ex-novo linee medio-facili, per il semplice motivo che queste sono indispensabili per tutti quelli che vogliono iniziare. Dare ad un posto, dove l'arrampicata fino a 6-7 anni fa non si sapeva cosa fosse, le strutture per consentire il germogliare di un seme, questo sì che ritengo sia meritevole di nota. Così, per esempio, ci si sta muovendo in Calabria, attraverso l'idea del "Calabria Rock". Rimane pur sempre il rispetto e la stima per tutti coloro che, con la dovuta accortezza e con modi garbati, impugnano un trapano in mano per fare i "manovali", rinunciando a giornate di piacevole arrampicata.

Quanto sia stato complicato realizzare la guida... beh ti dirò che la parte più difficile è stata sicuramente quella del confrontarsi con l'esterno, cioè con tutte le persone che dell'arrampicata e di una guida non sanno niente o che, ancora peggio, fuggono ogni possibilità di conoscenza. E' stata forse la cosa più frustrante, anche perché ci combatto da tanti anni. E mi manda avanti la passione che provo intimamente quando posso lasciare la sedia o qualsiasi ambiente chiuso e prendere a salire su ogni parete che lo consenta. Il lavoro di campo per me è stato come una seconda tesi, di campo; molti dati li avevo tuttavia già in testa o fermati su documenti ad uso personale. Tanto tempo trascorso anche davanti al PC, spesso anche lavorando a distanza, visto che ho trascorso 6 mesi in Calabria proprio durante le fasi di stesura.

Alla fine mi ritengo abbastanza soddisfatto: è stato realizzato tutto da noi, con l'aiuto di cari amici, alcuni dei quali hanno dato un contributo davvero sostanziale. Questo non significa che la guida sia perfetta: la ritengo un punto di partenza (pertanto migliorabile su diversi aspetti) per futuri lavori che, mi auguro, seguiranno il passo dell'evoluzione dell'arrampicata in Molise.

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