Running - Consigli nutrizionali: l'olio

Olio di olivaPer i fan della dieta mediterranea l'olio è un alimento imprescindibile; sugli scaffali dei supermercati, oltre agli olii d'oliva se ne trovano parecchi altri, come olii di girasole, di arachide, di lino, di sesamo e di mais, ed è bene conoscerne le diverse proprietà e caratteristiche.

Da un punto di vista nutrizionale e dietetico, se non si eccede e non se ne fa un uso scorretto alterandone le proprietà chimiche, l'olio di oliva resta il migliore per qualità ed è insostitubile nella dieta del corridore, a patto di scegliere quello extravergine che è il più digeribile fra tutti i tipi di olio.
L'extravergine d'oliva è anche quello con la più bassa acidità, data dall'acido oleico presente in esso in percentuale non superiore all'1%.

Ciò che rende l'olio extravergine preferibile per atleti e corridori è comunque la maggior presenza in esso di vitamine e antiossidanti come i tocoferoli (precursori della vitamina E). Gli antiossidanti infatti servono a combattere i radicali liberi, che in un organismo sottoposto spesso e volentieri allo stress dell'allenamento facilitano l'insorgenza di infiammazioni e disturbi muscolari di vario genere.

Il modo migliore di alimentarsi con l'olio di oliva è di usarlo crudo, anche se fra tutti gli oli, quello di oliva ha la maggior tolleranza alla cottura; volendolo comunque cuocere basterà stare attenti a non fargli superare i 180-200 gradi, per non liberare sostanze dannose alla salute.
Un modo potrebbe essere quello di non cominciare a soffriggere l'olio prima di aggiungere altri alimenti (pomodori, verdure, ecc.), e cominciare invece a cuocere tutto insieme in modo che sia l'ebollizione dell'acqua (a soli 100 gradi) contenuta negli altri alimenti a indicarci la temperatura raggiunta.

Come tutti gli olii l'apporto calorico è elevatissimo, ben 9 kcal per grammo, quindi meglio non eccedere per non affaticare il fegato e non allungare i tempi di digestione.

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