Running - 3 motivi per correre in salita

Avevamo già affrontato il discorso della corsa in salita indicandone almeno i parametri fondamentali di pendenza e lunghezza, in funzione delle grandezze atletiche da allenare.

L'approssimarsi della stagione invernale, col freddo che tonifica i muscoli e fa sentire meno la fatica, è un buon momento per sperimentare la corsa in salita; possiamo individuare almeno 3 finalità raggiungibili con questo tipo di training.


  1. Dal punto di vista fisiologico, correre in salita fa aumentare il massimo consumo di ossigeno (VO2 max), cioè la capacità del nostro organismo di usare a fini energetici l'ossigeno che dai polmoni giunge al sangue e quindi ai nostri muscoli. Anche la soglia anaerobica sarà innalzata in modo che l'atleta allenato potrà raggiungere velocità superiori senza subire aumento di acido lattico in circolo.
  2. Dal punto di vista muscolare, il potenziamento ottenuto svolgendo un'attività di corsa, ma con l'impegno della salita, è la migliore alternativa al potenziamento ottenuto tramite esercizi indoor con pesi, attrezzi o altri esercizi.
  3. Dal punto di vista tecnico, la corsa in salita si esegue in modo diverso, il che è naturale visto che bisogna gestire il baricentro del proprio corpo in funzione delle pendenze che affrontiamo.
    E' importante imparare (per chi non l'ha già fatto) a modulare la falcata, la sua apertura e la frequenza, cose necessarie quando si affronta una serie di sali-scendi, come nel caso di un percorso collinare fortemente altalenante.

  • shares
  • Mail