Wimbledon 2013: pazzesco, Stakhovsky batte Federer al secondo turno, i risultati di mercoledi 26 giugno


Wimbledon 2013: i risultati di mercoledì 26 giugno


Incredibile eliminazione di Roger Federer nel secondo turno di Wimbledon. Lo svizzero è stato sconfitto da Stakhovsky (n° 116 Atp) in quattro set (6-7; 7-6; 7-5; 7-6). Pazzesca la prestazione dell'ucraino sempre all'attacco e supportato da un servizio alla Ivanisevic. Deludente quella dell'elvetico mai veramente in partita. Vinto il primo set al tie break, nel secondo Federer spreca due opportunità per il vantaggio decisivo sul 5-5 e nel tie break seguente cede 7-5 con una delle tante steccate di dritto della serata. Terza frazione equilibrata fino al 5-5 quando Federer perde il servizio consentendo a Stakhovsky di chiudere 7-5 nel successivo turno in battuta. Quarto parziale movimentato. L'ucraino conquista un break in avvio, si fa riagguantare sul 4-4 e sventa un set point sul 6-5 in suo sfavore. Nel terzo tie break della partita, l'ucraino si porta sul 5-2 e subisce la parziale rimonta di Federer che si ferma però sul 6-5 quando l'ennesimo errore della pessima serata dell'elvetico consegna al torneo un'altra sorpresa dopo le tante di giornate e l'eliminazione di Nadal lunedi scorso con Darcis. Tante le analogie tra stasera e la disfatta di un anno fa di Rafa con Rosol. E pensare che un mese fa Stakhovsky si dilettava a fotografare in campo il segno di una palla chiamata fuori dall'arbitro. Ora è al terzo turno di Wimbledon (affronterà Melzer), Era dal 2002 (sconfitto da Ancic) che Federer non veniva eliminato prima dei quarti. Una sconfitta che lo farà sprofondare al numero 5 in classifica e che forse (speriamo di no..) lo farà riflettere a breve termine sul suo futuro...

Pronostici rispettati per Andy Murray. Lo scozzese, confinato sul Campo 1, batte agevolmente il cinese di Taipei Lu, un altro vecchietto del circuito, autore comunque di una discreta prestazione. 6-3; 6-3; 7-5 il risultato della partita nella quale il campione olimpico ha sofferto sono nel terzo set conquistato grazie a un break chirurgico sul 6-5 in suo favore. Al terzo turno, Murray affronterà Robredo. Ammirevole l'iberico nella vittoria tre set a zero su Mahut da cui mi aspettavo ben altra figura dopo il recente successo sull'erba olandese di 's Hertogenbosch. Con Federer e Nadal fuori, Andy ha un'autostrada a quattro corsie verso la finale. Dopo Robredo, dovrebbe affrontare Youznhy o Troicki agli ottavi, Gulbis o Verdasco ai quarti e uno tra Janowicz, Melzer, Paire, Almagro in semifinale. Incredibile.

Ecatombe di ritiri. Ben cinque in un mercoledi nerissimo e da record. Tsonga abbandona il match con Gulbis sotto due set a uno, all'inizio del quarto per un problema al ginocchio. Impossibile per lui continuare e difendere la semifinale della scorsa edizione. Il lettone ringrazia e si ritrova al terzo con Verdasco che si aggiudica una delle sfide più attese di giornata battendo in tre set Benneteau. Solida la prestazione dell'iberico cui basta un break nel terzo set per avere la meglio dopo i primi due set vinti al tie break.

Lascia il torneo per un problema alla spalla destra Steve Darcis, protagonista della vittoria con Nadal lunedi scorso. Via libera a Kubot che accede così al terzo. Si ritira anche Radek Stepanek che abbandona il campo sotto 6-3; 5-2 contro un Janowicz davvero in grande spolvero (possibile avversario di Federer agli ottavi) che venerdi affronterà Nico Almagro vittorioso in quattro su Rufin. Va a Paire il derby francese con Robert. Il semifinalista degli Internazionali di Roma si contenderà gli ottavi con lo stesso Kubot. Youznhy impiega cinque set per piegare Pospisil, il canadese che abbiamo ammirato in Davis lo scorso aprile nel 3-1 del Canada sugli Azzurri a Vancouver.

Forfait pure per John Isner che si fa male al ginocchio in avvio di match contro Mannarino. Quest'ultimo, incredibilmente, si contenderà un posto agli ottavi con l'altra sorpresa di giornata, il tedesco-giamaicano Dustin Brown che estromette dal torneo, a sorpresa, Hewitt reduce dalla convincente vittoria all'esordio con Wawrinka. Lascia anche Cilic per un problema al ginocchio. Via libera, senza giocare, al francese De Scheeper con tanti rimpianti per Paolo Lorenzi sconfitto da quest'ultimo (avversario tutt'altro che impossibile per lui) all'esordio.

Centrale
Gulbis b. Tsonga 3-6; 6-3; 6-3 ritiro
Stakhovsky b. Federer 6-7; 7-6;7-5; 7-6 (La Diretta)

Campo 1 (dalle 14)
Verdasco b. Benneteau 7-6;7-6; 6-4
Murray b. Lu 6-3; 6-3; 7-5

Altri campi
Dustin Brown b. Hewitt 6-4; 6-4; 6-7; 6-2
De Schepper b. Cilic ritiro
Mannarino b. Isner 1-1 ritiro
Almagro b. Rufin 7-5; 6-7; 6-3; 6-4
Janowicz b. Stepanek 6-3; 5-2 ritiro
Robredo b. Mahut 7-6; 6-1; 7-6
Youznhy b. Pospisil 6-2; 6-7; 7-6; 3-6; 6-4
Monaco b. Ram 5-7; 6-2; 6-4; 6-2
Troicki b. Andrey Kuznetsov 6-4; 6-3; 6-4
Paire b. Robert 6-4; 7-5; 6-4
Melzer b Reister 3-6; 7-6;7-6;6-2
Kubot b. Darcis ritiro

Wimbledon 2013: presentazione dei match di mercoledì 26 giugno


Cominciano oggi i match di secondo turno a Wimbledon. Sedici gli incontri in programma nel torneo maschile. Tornano in campo Federer e Murray. Per  entrambi si prospettano impegni agevoli.

Roger, dopo l’incoraggiante debutto con Hanescu, è atteso, nel tardo pomeriggio sul Centrale, dall’ucraino Stakhovsky che, finalmente, è riuscito a superare un turno in un torneo importante.  Vi è un unico precedente tra i due, datato 2011, nei quarti di finale dell’Atp 500 di Dubai . Vinse l’elvetico in due e, di quella partita, ricordo una spettacolare voleè entrata nella hit parade dei migliori colpi di quella stagione. Difficile solo azzardare un risultato diverso dal successo in tre set dell’elvetico che, al terzo turno, attende  con tutta probabilità Jurgen Melzer impegnato contro il qualificato tedesco Reister.

Wimbledon 2013: tabellone e risultati aggiornati del torneo maschile

Match agevole anche per Murray che, sul Campo 1, ospita l’esperto Lu,  il quale vanta una vittoria contro lo scozzese nel primo turno dell’Atp 500 di Pechino nel 2008. Altri tempi.  Con Nadal già eliminato, a meno di altre clamorose sorprese, Murray si contenderà la finale con Federer nella parte bassa del tabellone. Intanto, spero che venerdì, in caso di passaggio del turno, Andy affronti Nicolas Mahut. Il francese, reduce dalla prima vittoria in carriera in un torneo Atp a ‘s Hertogenbosch, è in grande forma e parte favorito anche oggi contro Robredo.

Da non perdere la sfida clou di giornata tra Tsonga e Gulbis (sul Centrale dopo l'apertura Azarenka-Pennetta) che avrebbe meritato almeno gli ottavi di finale. Il francese, reduce da due semifinali consecutive a Wimbledon, ha sempre vinto contro il lettone ma l’ultima sfida disputata risale addirittura a quattro anni fa. Lecito attendersi un match spettacolare. Molto dipenderà dalla voglia di Ernst che, se in giornata, può battere chiunque. Meritano un’occhiata anche Janowicz-Stepanek e Benneteau-Verdasco mentre nella porzione di tabellone lasciata libera da Nadal e Wawrinka comincia la “guerra” tra gli outsider Isner, Hewitt e Paire che hanno discrete chance di raggiungere ottavi e quarti, un traguardo insperato alla vigilia. Curiosità per Steve Darcis che, dopo aver eliminato Nadal, dovrà vedersela con il polacco Kubot

Foto © Getty Images

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