Running - Quando i capezzoli sanguinano !

Ok! Questo è davvero fastidioso!
Qualcuno potrebbe dire che è il classico tipo di abrasione che è peggio a vedersi che a provarsi, ma avendone sofferto a lungo prima di risolvere la cosa, posso dire che non è affatto così.

Quello del sanguinamento dei capezzoli è un problema che affligge molti neofiti della corsa ma anche qualche runner molto allenato; infatti se per i primi possono bastare già 10 chilometri per avere i primi fastidi, per chi corre molto irritazioni e/o sanguinamento si possono presentare su distanze maggiori, come la maratona.

Durante la corsa il dolore viene percepito poco o affatto, grazie a quell'analgesico naturale che il nostro corpo secerne, che sono le endorfine, anche se mostrarsi in gara con la maglia insaguinata come se ci avessero sparato due colpi nel petto non è mai un bello spettacolo; i veri fastidi sorgono a posteriori, la doccia è un martirio, specie se calda e gli abiti indossati fanno male per le 24 ore successive.

Il sanguinamento e l'irritazione sono una diretta conseguenza dello sfregamento contro un certo tipo di tessuti, col contributo del sudore e del sale in esso contenuto; dapprima sopraggiunge l'irritazione e, se lo sfregamento continua si formano delle abrasioni, dopodichè si comincia a sanguinare.

Ad ogni modo, dando alla pelle il tempo di guarire di volta in volta, il problema si attenua fino a sparire da sè dopo alcune settimane.
Se però non vi sentite dei runner "very-hard" e preferite trovare subito un rimedio, sappiate che prevenire questo problema è cosa semplice, basta qualche accortezza:



  • Vestitevi in modo appropriato, usando maglie leggere, pulite e aderenti; evitate come la peste il cotone, affidatevi piuttosto a un tessuto tecnico, traspirante e sintetico, che lasci asciutta la pelle.
  • Idratatevi correttamente. Non correte mai se siete a corto di liquidi -- se correte, allora "dovete" sudare.
    Quando siete disidratati la percentuale di sale nel sudore sarà maggiore e l'irritazione in agguato. Bevete il giusto, basandovi sul colore delle urine; se è troppo chiaro, state bevendo troppo; se è scuro come il tè, state bevendo troppo poco.
  • Ungete e/o proteggete la zona irritabile usando vasellina e cerotti.
    Sul sito NipGuards sono proposte alcune soluzioni medicali mirate; se trovate siti italiani con materiali analoghi, in modo da non doverli ordinare da oltre oceano, segnalatelo al blog.
  • Rimuovete dai capezzoli ogni gingillo tipo piercing. Sembrerà assurdo ma lo dico sia per amor di completezza sia perchè c'è chi li usa e non li toglie nemmeno per correre.

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