Trentino Volley: le parole di addio di Stoytchev, la promozione di Roberto Serniotti

L'allenatore piemontese passa dal ruolo di assistant coach a quello di primo allenatore della Trentino Volley.

La Trentino Volley ha oggi comunicato ufficialmente che a guidare la squadra l'anno prossimo sarà Roberto Serniotti, che nelle ultime tre stagioni è stato il vice di Radostin Stoytchev, il tecnico bulgaro che abbandona i gialloblù per volare in Turchia, all'Halkbank Ankara, portandosi i giocatori migliori (Osmany Juantorena, il palleggiatore Raphael e il capitano Matey Kaziyski). Come detto più volte, per tutti i "migranti" potrebbe trattarsi solo di un arrivederci, visto che i giocatori sono stati ceduti solo in prestito per un anno, ma non c'è alcuna certezza e se Trento non troverà nuove risorse neanche l'anno prossimo è difficile pensare che possano tornare.

Intanto la società prosegue il suo cammino nel segno della continuità affidando il ruolo di primo allenatore a un coach affidabile come Serniotti, classe 1962, che prima di fare il secondo di Stoytchev è stato molti anni a Cuneo (prima da assistente per sette stagioni, poi da primo allenatore), un paio di stagioni al Panathinaikos Atene, poi di nuovo a Cuneo come vice, tre anni al Tours VB in Francia, due anni alla M. Roma Volley, una stagione in Russia allo Yaroslavich Yaroslavl e mezza stagione alla Prisma Taranto. Prima di tutti i trofei vinti a Trento (tre Mondiali per Club, una Coppa Campioni, due scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana), ha vinto una Champions League con il Tour VB da primo allenatore, due Coppe Cev, una a Cuneo da vice, una a Roma da "titolare" della panchina, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Europea a Cuneo sempre da vice, e sempre in Piemento due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane. Negli anni al Tour ha vinto anche due volte la Coppa di Francia. Insomma, un curriculum di tutto rispetto e la certezza che Trento sia in buone mani anche per l'anno prossimo, anzi, nelle mani migliori possibili proprio perché garantiscono una certa continuità con quanto fatto negli anni precedenti nonostante il progetto sia decisamente diverso, come ammette lo stesso Serniotti:

Stiamo lavorando nell’allestimento della nuova squadra, dovremo fare i conti con tanti cambiamenti, anche più di quanti potessi immaginare: il nuovo gruppo sarà un mix fra giocatori, giovani e nuovi, e altri che conoscono bene questa realtà. L’obiettivo sarà crescere assieme per cercare di essere subito competitivi; ci vorrà pazienza ma anche entusiasmo, coraggio e un po’ di fortuna.

Serniotti conta sull'appoggio del pubblico e ringrazia Stoytchev dal quale dice di aver imparato molto in questi anni. Poi si dimostra fiero del suo staff e in particolare di colui che gli farà da vice, ossia Simone Roscini, classe 1965, che è stato per dieci anni assistente allenatore a Fano, dal 1991 al 2001, poi dal 2001 a quest'anno è stato secondo a Padova tra A1 e A2, ottenendo in totale due promozioni in A1 (nel 1998 e nel 2010) e una Coppa Italia di Serie A2 (nel 2000). Inoltre, Roscini è assistente di Marco Bonitta nella Nazionale Juniores.
Confermati il preparatore atletico Martin Poeder, lo scoutman Matteo Levratto e il fisioterapista Davide Lama.

Intanto Radostin Stoytchev ha voluto lasciare Trento con un messaggio in cui ringrazia tutti, dal Presidente Mosna allo staff tecnico che lo hanno fatto sentire a casa:

"Dopo sei anni indimenticabili della mia vita sportiva e personale, nei quali siamo riusciti a vincere con grandi sacrifici tutto quello che si può vincere nella pallavolo, mi sento in dovere di ringraziare le tante persone che mi hanno accolto a Trento, mi hanno messo in condizione di svolgere al meglio il mio lavoro, mi hanno sostenuto e mi hanno aiutato. E non soltanto questo, perché mi hanno dato qualcosa di più importante: l’amicizia per me e per la mia famiglia e così mi hanno fatto sentire come se fossi a casa"

Non mancano, ovviamente, parole di riconoscenza anche nei confronti dei tifosi:

"Voglio dimostrare la mia più sentita gratitudine a tutti i tifosi che ci hanno sempre sostenuto con tutto il loro cuore sia nelle vittorie che nelle sconfitte.
Mi dispiace moltissimo che questa favola sia finita, con grande dolore vado via, però il mio cuore rimane qui a Trento e se qualcuno mi vorrà nuovamente io sarò sempre pronto a ritornare. Grazie di tutto"

Nella foto in alto (© Getty Images) Radostin Stoytchev, nella foto in basso (Ufficio Stampa Trentino Volley) da sinistra Roberto Serniotti e Simone Roscini

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