Novak Djokovic ha fatto destituire un ministro serbo-bosniaco senza volerlo

Ranko Skrbic, ministro della Sanità della Republika Srpska, ha una casa a Montecarlo.

Sicuramente questo episodio non deconcentrerà Novak Djokovic che si appresta ad affrontare Andy Murray nella finale di Wimbledon 2013, ma oggi i giornali di Belgrado hanno dato grande risalto a una notizia extra-tennistica che riguarda Nole.

Pare che il numero 1 al mondo, alla fine del 2011, nel corso di una visita fatta a Banja Luka, il capoluogo della Republika Srpska (l'entità a maggioranza serba della Bosnia-Erzegovina), abbia salutato Ranko Skrbic con una frase del tipo:

"Ciao, come stai caro vicino?"

Ebbene, questo saluto innocente e cordiale ha aperto un caso, perché essere vicino di Djokovic vuol dire abitare a Montecarlo, dove vive il campione, ma ai più è sembrato strano che Ranko Skrbic, che è ministro della Sanità (e in Bosnia, così come  in Serbia, i ministri non sono molto ricchi), abbia una casa proprio nel Principato di Monaco.

Invece, dai controlli è emerso che sì, effettivamente Skrbic ha una casa a Montecarlo non molto distante dalla villa di Djokovic e per evitare lo scandalo il presidente della Republika Srpska Milorad Dodik, che è molto amico di Skrbic, lo ha destituito dalla carica di ministro della Sanità.

Skrbic però non è rimasto senza poltrona, perché Dodik lo ha proposto per la carica di ambasciatore della Bosnia-Erzegovina a Belgrado. Non ancora pervenuta la reazione del presidente serbo Tomislav Nikolic, né quella dello stesso Nole che in questi giorni è preso solo dalla preparazione dell'importante finale contro Murray e che su Twitter ha salutato con entusiasmo i suoi tifosi-follower che sono diventati più di due milioni. L'unico svago che Djokovic si è concesso è stato quello di guardare una partitina a ping pong tra due suoi amici e componenti del suo staff.

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