A Gstaad è già Federer mania, stadio ampliato di 5mila posti e biglietti a ruba

La partecipazione di Roger Federer ai tornei di Amburgo e Gstaad ravviverà l'estate tennistica, tradizionalmente avara di eventi allettanti prima dei due Masters di Toronto e Cincinnati di inizio agosto, preludio agli Us Open ultimo Slam della stagione.
La decisione di Federer ha spiazzato colleghi e addetti ai lavori, sorpresi da una scelta motivata dall'esigenza di recuperare punti e posizioni nel ranking Atp e soprattutto dalla voglia di ripartire e accantonare una prima parte di stagione che, vittoria ad Halle a parte, è stata finora tra le più deludenti nella carriera del tennista di Basilea.

Anche a Gstaad nessuno si aspettava fino a una settimana fa di ritrovarsi con Federer protagonista del torneo che, dal 22 luglio, chiude la stagione su terra europea. Roger non vi partecipa dal lontano 2004, quando reduce dal secondo successo consecutivo a Wimbledon, vinse in finale contro Andreev. L'entusiasmo nella splendida località montana svizzera è già alle stelle. Per fronteggiare al meglio il cospicuo arrivo di tifosi e appassionati, gli organizzatori hanno deciso di ampliare la capienza della Roy Emerson Arena, campo principale del torneo che ospita in estate anche eventi di beach volley e beach soccer, di ben 5320 posti, portandola così a 11mila totali, press'a poco quella del Centrale del Foro Italico. I biglietti messi in vendita in surplus sono andati immediatamente  a ruba tanto che non si trova più un tagliando per il programma di venerdi, sabato e domenica (26-28 luglio) dedicato a quarti, semifinali e alla finale nella quale tutti sperano nel derby elvetico tra Federer e Wawrinka.

(Foto: Open Gstaad Facebook page)

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