Tour de France: dal 1968 a oggi un terzo dei partecipanti "pizzicato" per doping

Secondo l’indagine di Cyclisme Dopage oltre un terzo dei partecipanti e l’84,4% dei vincitori ha fatto uso di doping nel corso della propria carriera

“Non si può vincere il Tour de France senza il doping”. Così parlò Lance Armstrong. Era la vigilia della Grande Boucle e ne venne fuori un polverone. “Senti da che pulpito…” pensava la maggior parte dei colleghi.

Ora, un paio di settimane dopo, con Chris Froome saldamente in testa alla classifica generale, una statistica del sito Cyclisme Dopage (vera e propria Wikipedia del doping a due ruote) sembra dare ragione allo statunitense: considerando le ultime 45 edizioni (1968-2012) i vincitori di 38 edizioni sono stati trovati positivi almeno una volta al test antidoping. In percentuale l’84,4% ha barato. Nella lunga lista dei “tricheur”, come dicono Oltralpe, ci sono plurivincitori come Eddy Merckx, Bernard Hinault, Miguel Indurain e l’immancabile Armstrong.

Chi si salva? Greg Lemond (3 Tour), Stephen Roche, Carlos Sastre, più gli ultimi due vincitori Cadel Evans e Bradley Wiggins.

La percentuale è interessante specialmente se rapportata a quella più ampia dei partecipanti alla Grande Boucle.

In 45 anni sono 7883 i corridori che hanno preso parte alla più importante corsa del mondo e 2805 hanno avuto a che fare, nella loro carriera, con casi di doping. Piccola specificazione: la statistica non è limitata al Tour ma prende in esame il corpus totale delle gare disputate dai partecipanti. Quello di Cyclisme Dopage è comunque il lavoro  di elaborazione dati più serio fra quelli intrapresi sul doping al Tour.

Il webmaster del sito si chiama Stéphane Huby e il suo lavoro di archiviazione è cominciato nel 1998 proprio in occasione dello scandalo Festina che ha aperto le danze del peggior quindicennio della storia del ciclismo. Nel libro nero di Huby ci sono tutti, ma proprio tutti e dare forza alla sua instancabile indagine sui ciclismo e doping c’è il fatto che in quindici anni nessuno ha contestato i suoi dati, vera e propria miniera per giornalisti e storici di questo sport.

Via | Cyclisme Dopage 

Foto © Getty Images

 

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