Wta Palermo 2013: Polona Hercog inveisce contro il giudice di linea con un triplo gesto dell'ombrello, video

Brutto episodio al Wta di Palermo. Nel corso del match valido per gli ottavi, la slovena Polona Hercog, opposta alla nostra Roberta Vinci, ha inveito contro il giudice di linea, reo di averle chiamato un fallo di piede, con un triplo gesto dell'ombrello che le è costato un penalty point.

Ecco cosa è accaduto. Perso il primo set 6-2, la Hercog si appresta a servire per vincere il secondo in vantaggio 6-5. Dopo non aver sfruttato una palla set annullata dalla Vinci con un dritto vincente, la slovena ci riprova ma, sul 40-40, il giudice di linea sanziona la prima di servizio con un fallo di piede. La seconda si infrange in rete. Doppio fallo e break point per la Vinci. La Hercog si innervosisce, perde la testa e si scaglia contro il giudice con un gesto bruttissimo, un triplo gesto dell'ombrello. Fischi dal pubblico palermitano. L'arbitro se ne accorge e sanziona la slovena con un penalty point che le costa il game.
Sempre più nervosa, la Hercog gioca malissimo il successivo tie break nel quale fatica quasi a rimandare la palla dall'altra parte della rete. Ne approfitta la Vinci che si impone 7-3 e conquista i quarti di finale nei quali affronterà l'iberica Dominguez Lino (7-5;4-6; 6-3 a Nastassja Burnett).

Davvero un brutto epilogo. Chiamare un fallo di piede in un momento decisivo della partita è sempre una decisione discutibile. Niente però giustifica un gesto maleducato e inappropriato. Nel 2009, Serena Williams si rese protagonista di un episodio simile in occasione della semifinale degli Us Open persa contro Kim Cljisters quando una chiamata per fallo di piede gli è costato il doppio fallo e un punto di penalità sul match point per l'avversaria.

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