Running - 5 domande da novello maratoneta

Avete portato a termine con successo la vostra prima maratona ma avete ancora alcuni dubbi su cose come recupero, ritmo-gara e mantenimento della forma?

Fra i quesiti tipici del novello maratoneta che ho trovato girovagando per la rete ne ho scelti 5, a cui accodo le relative risposte degli esperti.


  1. E' utile ricordare i tempi di passaggio della maratona portata a termine?
    Tenere a mente i tempi di passaggio (10 km, 20 km, ecc..) dell'ultima maratona corsa può aiutare ad impostare il ritmo per la maratona successiva.

    Le proprie sedute di allenamento devono tenere conto di questi tempi. Sono importanti infatti i test su distanze parziali analoghe a quelle in maratona, ai fini del miglioramento della prestazione in un'eventuale esperienza successiva.



  2. E' importante allenarsi all'ora della gara?
    Non è affatto fondamentale! L'orario della gara messa in preventivo non deve costringere un runner ad affrontare allenamenti in orari che potrebbero essere troppo freddi d'inverno o troppo caldi in estate. Piuttosto vale la regola, per altro intuitiva, di distribuire il lavori nell'arco della giornata in modo da scegliere le ora più calde in inverno e quelle più fresche d'estate.
  3. C'è chi corre 6 o 7 maratone all'anno e chi "solo" 2 o 3. Chi è nel giusto?
    Fra gli aspetti da non sottovalutare mai di una maratona, specie per chi non è un professionista, c'è il recupero, che per una prestazione simile va svolto nel modo e nei tempi giusti, graduando allenamenti e alimentazione.

    Correre 6 o 7 maratone all'anno è una follia (fisica e mentale) se le si vive con spirito troppo agonistico e con la tipica preoccupazione di chi deve migliorare il proprio tempo.

    Preparare invece un paio di maratone all'anno è del tutto normale; è alla portata di chi ha qualche annetto di corsa ben praticata sulle spalle e vuole migliorare la propria prestazione sulla distanza.

  4. Come ci si mantiene in forma volendo affrontare una seconda maratona a meno di due mesi dalla prima?
    Gli esperti consigliano di suddividere il tempo che manca alla seconda gara in un primo periodo di recupero fisico e muscolare della durata di 14 giorni, seguito da 3 settimane per una graduale ripresa del carico e per finire la settimana pre-gara da gestire secondo le abitudini di ciascuno.
  5. Ci sono altri modi per dedurre il proprio ritmo-gara oltre all'esperienza personale in maratona?
    Se si calcola la propria velocità sull'ora di corsa oppure su 10 o 12 chilometri, il ritmo-gara corrisponde a quel tempo diminuito di circa il 7-8%, mentre se si è poco resistenti anche al 10% in meno.

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