Doping | Atletica: nell'albergo di Asafa Powell 50 scatole di medicine

Smentita la notizia dell'arresto del suo preparatore atletico.

Nelle giornate più buie dell'atletica leggera internazionale vengono alla luce nuovi dettagli sugli atleti coinvolti nella vicenda di doping scoppiata ieri.
Asafa Powell è in Italia, a Lignano Sabbiadoro, dove si allena molto spesso. I carabinieri del Nas hanno ispezionato la stanza in cui si trova in questi giorni, nell'hotel "Fra i Pini", e hanno sequestrato una cinquantina di scatole di medicinali, integratori, flaconi e pillole varie, una parte nella camera dell'atleta giamaicano, un'altra in quella del suo preparatore atletico. Ieri si era diffusa la voce secondo cui quest'ultimo era stato arrestato, ma non è vero. Lo aveva detto il sito The Gleaner, lo stesso che ha dato per primo la notizia dei cinque atleti giamaicani trovati positivi.

Ora occorre capire che cosa siano tutti quei farmaci trovati nella stanza di Powell, se semplici integratori o comunque medicine "lecite" o se sono quelle che hanno causato la sua positività al methylsynephrine..
Intanto il suo agente, Paul Doyle, ha detto che Asafa e il suo staff stanno collaborando con la Wada, l'agenzia mondiale anti-doping, per capire come questa sostanza proibita è entrata nel suo corpo.
La commissione anti-doping giamaicana ha riferito di non avere ancora ottenuto i risultati delle controanalisi che sono importantissime per tutti e cinque gli atleti coinvolti.

Sherone Simpson è intervenuta in prima persona raccontando di aver ricevuto l'avviso della sua positività allo stimolante oxilofrina dopo la gara dei 100 m del 21 giugno e ha detto du essere responsabile di qualsiasi sostanza entri nel suo corpo, ma non ne assumerebbe mai consapevolmente una non legale.

Asafa Powell in questi giorni aveva in programma una cena con altri atleti giamaicani in un ristorante di Riviera, questa sera stasa, e domani un meeting Sport Solidarietà allo stadio Teghil, ma sicuramente salterà entrambi. Ora le sue attenzioni sono rivolte alle contro-analisi.

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